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L'asteroide

Un asteroide sfiorerà la Terra: il passaggio avverrà stasera

Grande come un autobus, transiterà a 768.000 km dal nostro pianeta, troppo lontano per rappresentare un rischio

Un asteroide sfiora la Terra: il passaggio di 2026 DX6

Questa sera, lunedì 2 marzo 2026, un asteroide di dimensioni paragonabili a un autobus effettuerà un passaggio ravvicinato al nostro pianeta. L’oggetto, denominato 2026 DX6, raggiungerà la distanza minima dalla Terra alle 22:53 ora italiana (21:53 UTC), senza rappresentare alcun pericolo.

Secondo la NASA, l’asteroide transiterà a circa 768.000 chilometri dalla Terra, circa il doppio della distanza media dalla Luna, una misura che in ambito astronomico è considerata “vicina”, ma assolutamente sicura. Come spesso accade per i Near-Earth Objects (NEO), la scoperta di 2026 DX6 è avvenuta da pochissimi giorni: è stato individuato per la prima volta lunedì 23 febbraio dal Mount Lemmon Survey, parte del noto Catalina Sky Survey, grazie a un telescopio da 1,52 metri dotato di una potente fotocamera CCD.

Le stime del diametro dell’asteroide, fornite dal Near-Earth Objects Coordination Centre dell’ESA e dal Center for Near Earth Object Studies (CNEOS) del Jet Propulsion Laboratory della NASA, indicano una grandezza tra i 7 e i 13 metri, simile a quella della famosa meteora di Chelyabinsk, esplosa nel febbraio 2013 in Russia. In quell’occasione, l’oggetto fu disintegrato dall’atmosfera, ma l’onda d’urto provocò circa 1.500 feriti, soprattutto per la rottura dei vetri delle abitazioni, e cadde un frammento di oltre 500 kg, recuperato in un lago remoto.

Nonostante 2026 DX6 non rappresenti un rischio, esperti di difesa planetaria come la dottoressa Kelly Fast della NASA ricordano che asteroidi più grandi, come il noto 2024 YR4, soprannominato “killer di città”, potrebbero avere effetti devastanti su intere metropoli. Attualmente, le tecnologie di difesa, anche con successi come la missione DART, non garantiscono la possibilità di fermare oggetti di grandi dimensioni se scoperti all’ultimo momento.

Il passaggio di 2026 DX6 avverrà a una velocità di 7,62 km/s, pari a 24.192 km/h. La sua luminosità apparente è stimata in +28.4, rendendo impossibile l’osservazione con telescopi amatoriali. L’evento, però, rimane un’occasione per riflettere sui potenziali rischi rappresentati dai corpi celesti che orbitano vicino alla Terra, pur non comportando alcuna emergenza per la popolazione.

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