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Meloni difende la riforma
09 Marzo 2026 - 14:45
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta sul tema del referendum sulla riforma della giustizia con un video pubblicato su X, nel quale ha spiegato le ragioni del suo sostegno al sì
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta sul tema del referendum sulla riforma della giustizia con un video pubblicato su X, nel quale ha spiegato le ragioni del suo sostegno al sì. Nel messaggio, la premier ha sostenuto che attorno alla consultazione si sarebbe creato, negli ultimi mesi, un quadro di confusione, e ha quindi scelto di illustrare in modo diretto i contenuti della riforma che gli elettori saranno chiamati a confermare o respingere.
Nel suo intervento, Meloni ha richiamato le diverse riforme introdotte negli anni in vari settori dell’ordinamento giudiziario, affermando che i tentativi di modifica avrebbero spesso incontrato reazioni da lei giudicate sproporzionate. Secondo la presidente del Consiglio, questo clima avrebbe inciso negativamente sulla autorevolezza e sull’efficacia della magistratura.
Cosa c’è davvero nella riforma della Giustizia: 13 minuti per fare chiarezza e rispondere alle banalizzazioni e alle troppe bufale messe in circolazione.
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) March 9, 2026
Vi chiedo di ascoltare il video fino alla fine e di aiutarmi a diffonderlo.
Il 22 e 23 marzo scelgo il SÌ ✅ pic.twitter.com/z7fMJXpheq
La premier ha quindi descritto la riforma come un intervento finalizzato a rendere il sistema giudiziario più moderno, più meritocratico, più autonomo e più responsabile. Tra gli obiettivi indicati da Meloni c’è anche quello di garantire una giustizia che, nelle intenzioni del governo, sia libera dai condizionamenti della politica.
Il video rappresenta un nuovo passaggio della comunicazione politica dell’esecutivo sul referendum, in una fase in cui il confronto pubblico resta concentrato sia sul merito della riforma sia sulle sue possibili ricadute istituzionali. La presidente del Consiglio ha scelto di presentare il voto favorevole come una scelta che riguarda l’intero sistema Paese, sostenendo che il tema della giustizia coinvolga direttamente tutti i cittadini.
Nel corso dello stesso intervento, Meloni ha anche chiarito la posizione del governo rispetto all’esito del voto. La premier ha infatti ribadito che, nel caso in cui al referendum dovesse prevalere il no, l’esecutivo non si dimetterà. Una precisazione che mira a separare il risultato della consultazione dall’eventuale tenuta politica del governo.
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