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Segnaletica stradale

Nuovo cartello stradale in Europa: il "rombo bianco" che può costarti fino a 200 euro

Le nuove corsie HOV stanno conquistando l’Europa. Ecco chi può circolarvi e come evitare multe salate grazie a questo segnale in rapida diffusione

Nuovo cartello stradale in Europa: il "rombo bianco" che può costarti fino a 200 euro

Negli ultimi mesi, un nuovo segnale stradale sta comparendo sempre più frequentemente sulle arterie europee, suscitando curiosità e talvolta confusione tra gli automobilisti. Si tratta di un rombo bianco spesso collocato su sfondo blu, simbolo che negli Stati Uniti e in Canada identifica le corsie HOV (High Occupancy Vehicle) dedicate ai veicoli “ad alta occupazione”.

In Europa, queste corsie stanno guadagnando terreno soprattutto in Francia, dove il sistema è già operativo su larga scala, mentre Germania e Spagna stanno accelerando la loro introduzione. L’obiettivo principale è chiaro: garantire una mobilità più efficiente, ridurre la congestione del traffico e incentivare l’uso di mezzi ecologici.

L’accesso a queste corsie non è libero, ma riservato a specifiche categorie di veicoli:

  • auto con due o più persone a bordo (indicate spesso dai pannelli integrativi “2+” o “3+”)

  • trasporti pubblici e taxi

  • veicoli elettrici o a basse emissioni, contrassegnati da bollini ambientali come il Crit’Air in Francia

  • veicoli al servizio di persone con mobilità ridotta

Anche in presenza di pannelli luminosi a messaggio variabile, la restrizione vale solo quando il segnale è attivo. Ovviamente, mezzi di soccorso e forze dell’ordine sono esentati dalle limitazioni.

Chi viola le regole rischia multe salate: fino a 135 euro in Francia e addirittura 200 euro in Spagna. La tecnologia rende la sorveglianza ancora più rigorosa: telecamere ad alta risoluzione possono contare automaticamente il numero di passeggeri a bordo e rilevare i trasgressori.

Le corsie HOV rappresentano un approccio concreto per ridurre il numero di veicoli con solo il conducente e favorire soluzioni come il carpooling o l’uso di auto ecologiche. Pur non essendo ancora ufficialmente codificato in Italia, l’ingresso del rombo bianco nelle strade italiane è considerato probabile nel prossimo futuro, seguendo la tendenza europea verso un traffico più sostenibile e meno congestionato.

In sintesi, conoscere il significato di questo nuovo segnale e rispettarne le regole non è solo questione di legge, ma un piccolo passo verso città più vivibili e un ambiente più pulito.

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