Cerca

l'evento

La notte degli Oscar, tutti i vincitori: Chalamet battuto da Michael B. Jordan

Sei statuette per il film dell'autore statunitense, che conquista finalmente il premio più ambito di Hollywood. «Sinners» di Coogler, partito con 16 nomination record, si ferma a quattro premi

La notte degli Oscar, tutti i vincitori: Chalamet battuto da Michael B. Jordan

La grande notte di Hollywood ha il suo vincitore: «Una battaglia dopo l'altra» di Paul Thomas Anderson è il Miglior Film degli Oscar 2026, conquistando in totale sei statuette. Per Anderson arriva anche il premio per la Miglior regia e la Migliore sceneggiatura non originale — il film è tratto da Vineland di Thomas Pynchon —, mentre Sean Penn vince come Miglior attore non protagonista, pur non essendo presente in sala. La statuetta è stata ritirata da Kieran Culkin, vincitore lo scorso anno nella stessa categoria.

La sorpresa della serata è il ridimensionamento di «Sinners — I peccatori» di Ryan Coogler, che partiva con un record assoluto di 16 nomination e si ferma a quattro premi: Migliore sceneggiatura originale per Coogler, Migliore fotografia ad Autumn Durald Arkapaw — prima donna in assoluto a vincere in questa categoria —, Migliore colonna sonora a Ludwig Göransson e Miglior attore protagonista a Michael B. Jordan, che ha battuto i favoriti Timothée Chalamet e Leonardo DiCaprio.

Jessie Buckley vince la statuetta come Migliore attrice protagonista per Hamnet di Chloé Zhao, dopo aver già conquistato Golden Globe e BAFTA. Amy Madigan, 75 anni, si aggiudica il premio come Migliore attrice non protagonista per il film horror Weapons di Zach Cregger.

Tra gli altri premi, «Frankenstein» di Guillermo del Toro trionfa in tre categorie tecniche — scenografia, costumi e trucco. «KPop Demon Hunters» vince sia il Miglior film d'animazione che la Migliore canzone originale con Golden, primo brano K-pop a vincere un Academy Award. Il Miglior film internazionale va a «Sentimental Value» del norvegese Joachim Trier, battendo il favorito L'Agente segreto. Il Miglior documentario è «Mr. Nobody Against Putin», coproduzione danese, ceca e tedesca.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.