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La classifica
27 Marzo 2026 - 23:00
Il viaggio in solitaria al femminile è diventato una realtà sempre più diffusa e in crescita. Il fenomeno del women solo travel cresce a livello globale e racconta un cambiamento culturale profondo: sempre più donne decidono di partire in autonomia, spinte da indipendenza, curiosità e desiderio di crescita personale.
A supportare questa tendenza ci sono anche strumenti concreti: piattaforme come Travel Ladies e NomadSister permettono di entrare in contatto con altre viaggiatrici e trovare alloggi sicuri, spesso basati su scambio culturale. Ma uno degli aspetti più importanti resta la scelta della destinazione.
Per orientarsi, un riferimento autorevole è l’indice Women, Peace and Security (WPS) della Georgetown University, che analizza 181 Paesi valutando sicurezza, inclusione e diritti delle donne. Tra le nazioni con i punteggi più alti emergono alcune mete particolarmente adatte a chi viaggia da sola.
Al vertice si posiziona la Danimarca, grazie a un mix di bassa criminalità, parità di genere e qualità della vita elevata. Qui le donne godono di pari opportunità nel lavoro e nell’istruzione, mentre la diffusione dell’inglese e l’efficienza dei trasporti rendono gli spostamenti semplici. Anche lo stile di vita basato sull’hygge contribuisce a creare un clima accogliente e rilassato.
Tra i Paesi più interessanti figurano anche i Paesi Bassi, dove città come Amsterdam e Rotterdam uniscono inclusività, infrastrutture efficienti e una forte cultura della mobilità sostenibile. Le piste ciclabili e l’attenzione all’illuminazione urbana rendono l’ambiente particolarmente sicuro.
Per chi cerca natura e avventura, la Nuova Zelanda rappresenta una delle scelte migliori. Con uno dei più bassi tassi di criminalità al mondo e oltre il 30% del territorio protetto, offre paesaggi spettacolari e percorsi ben organizzati. Anche qui l’attenzione ai diritti e all’inclusione femminile è molto elevata.
In Europa merita attenzione anche l’Austria, spesso sottovalutata. Secondo diversi indicatori, si distingue per trasporti efficienti, servizi sanitari accessibili e un forte senso civico. Città come Vienna, Innsbruck e Salisburgo offrono ambienti sicuri e vivibili, lontani dal turismo di massa.
Infine, l’Estonia si conferma una sorpresa positiva. In forte crescita per quanto riguarda sicurezza percepita, inclusione finanziaria e digitalizzazione, è una meta ideale per chi cerca città a misura d’uomo come Tallinn o Tartu, dove orientarsi è semplice e il livello di sicurezza è molto alto.
Il viaggio in solitaria non è solo una vacanza, ma un’esperienza che unisce libertà, consapevolezza e scoperta. Scegliere destinazioni sicure e ben organizzate permette di vivere tutto questo con maggiore serenità, trasformando ogni partenza in un’opportunità di crescita personale.
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