Cerca

SANITÀ

Arriva Aletta: il primo robot che preleva il sangue in autonomia

Approvato in Europa il primo sistema autonomo per l’estrazione del sangue: successo al primo tentativo nel 95% dei casi e meno dolore per i pazienti.

Arriva Aletta: il primo robot che preleva il sangue in autonomia

Si chiama Aletta ed è il primo robot al mondo certificato per eseguire prelievi di sangue in totale autonomia. Sviluppato dall'olandese Vitestro, il dispositivo è già in funzione in diversi ospedali europei e promette di mandare in pensione la paura dell’ago e le lunghe attese nei centri analisi.

Grazie a un sistema combinato di intelligenza artificiale, infrarossi e ultrasuoni, Aletta individua la vena con una precisione millimetrica, anche nei casi più difficili. Il robot gestisce tutto: dalla disinfestazione al cambio delle provette, fino all'applicazione del cerotto. I dati clinici confermano l'efficacia: il 95% dei prelievi va a buon fine al primo tentativo, con una drastica riduzione dei tempi e del dolore percepito dall'85% degli utenti.

Oltre a migliorare l'esperienza del paziente (il 98% si dice soddisfatto), l'automazione elimina l'errore umano nella conservazione dei campioni. In un momento di forte carenza di personale sanitario, Aletta permette agli infermieri di delegare i compiti ripetitivi per concentrarsi sulle emergenze e sui casi clinici più complessi. Dopo l'Europa, la tecnologia è ora al vaglio della FDA negli Stati Uniti.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.