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ai titoli di coda

Morata-Campello, divorzio
Patrimonio diviso e poi addio

Pratiche avviate, divisione dei beni e l'uscita di Alice dalla co‑gestione della holding, tra apparizioni con i quattro figli e post di delusione sui social

 Morata-Campello, divorzioPatrimonio diviso e poi addio

Alice Campello

Le carte per il divorzio sono l’unica via di uscita e lo sanno loro per primi. Non sarà una battaglia legale, ma il matrimonio tra Alvaro Morata e Alice Campello è veramente arrivato a scrivere il suo capitolo finale e non ci saranno altri colpi di coda.

Già lo scorso gennaio il giornalista spagnolo Pedro Jota nel suo videopodcast “En todas las salsas” su Mediaset Infinity aveva spiegato che i due “stavano muovendo i primi passi verso il divorzio”. Ora a mettere ulteriore legna sul fuoco arrivano anche le indiscrezioni di Vanity Fair: la coppia avrebbe già avviato le pratiche di divorzio e poco importa che di recente siano stati visti insieme in un parco milanese a passeggio con i quattro figli.

Anzi, Alvaro e Alice stanno già anche dividendo i loro beni. Come anticipa il web magazine spagnolo Vanitatis lei si sarebbe già dimessa dal ruolo di co-amministratrice di “Tamora 2011”, «la principale società di gestione patrimoniale di Morata». Era subentrata al padre del campione spagnolo nel 2023 e non è una scelta banale.

Nella società infatti ci sarebbero investimenti immobiliari per quasi 4 milioni di euro, azioni di altre società per circa 6,7 milioni di euro e investimenti finanziari a lungo termine per oltre 1,5 milioni di euro. In compenso però Alice controlla la Alice Campello Holding SL, che ha chiuso il 2024 con un attivo di 687.396 euro, un patrimonio netto di 386.747 euro e un utile di 39.172 euro. Tra gli investimenti c’è Masqmai, l’azienda di cosmetici che lei stessa ha fondato: solo in Spagna ha ottenuto un fatturato pari a 5 milioni di euro.

Loro non commentano pubblicamente, ma la Campello ha affidato ai social le sue riflessioni: “Penso che arriverà un momento in cui quella persona ti deluderà così tanto, e tu sarai così stanca, da capire che non puoi forzare qualcosa che non ti rende felice, ma ti svuota. Per arrivarci, però, si passa dal dolore, dalla delusione e dalla tristezza”, ha scritto. E ancora, ovviamente senza fare nomi precisi, “le persone ti danno quello che sono, non quello che meriti”.

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