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La giornata mondiale

Oggi è la Giornata Mondiale del Libro: un viaggio tra grandi autori, tradizioni e il valore senza tempo della lettura

Dalla celebrazione dell’UNESCO alla suggestione di Sant Jordi, il 23 aprile rende omaggio alla letteratura, alla conoscenza e al fascino eterno dei libri

Oggi è la Giornata Mondiale del Libro: un viaggio tra grandi autori, tradizioni e il valore senza tempo della lettura

Il 23 aprile non è una data qualunque per chi ama i libri. In tutto il mondo si celebra, infatti, la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, un appuntamento promosso dall’UNESCO dal 1996 con l’obiettivo di valorizzare la lettura, sostenere l’editoria e difendere la proprietà intellettuale.

La scelta di questa giornata non è affatto casuale. Il 23 aprile del 1616 segna la scomparsa di tre figure fondamentali della letteratura mondiale: Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garcilaso Inca de la Vega. Una coincidenza simbolica che ha trasformato questa data in un vero e proprio tributo universale alla cultura scritta.

Nel corso del tempo, il 23 aprile ha assunto ulteriore valore anche per la nascita e la scomparsa di importanti autori. Tra questi, Vladimir Nabokov, Maurice Druon e Halldór Laxness, premio Nobel per la letteratura nel 1955. Una giornata che, quindi, attraversa epoche e confini, legando tra loro alcune delle voci più significative della letteratura mondiale.

Ma il 23 aprile non è solo memoria: è anche tradizione viva. In Catalogna, infatti, coincide con la celebre Diada de Sant Jordi, una festa profondamente radicata nella cultura locale. Qui, libri e rose diventano simboli intrecciati: secondo un’antica usanza, si regala una rosa come segno d’amore, mentre i librai omaggiano i lettori con un fiore per ogni volume acquistato.

Questa tradizione, negli ultimi anni, ha iniziato a diffondersi anche in Italia. In alcune città, come Firenze, le librerie aderenti all’iniziativa promossa dall’Associazione Librai Italiani portano avanti questo gesto simbolico: acquistare un libro significa ricevere in dono una rosa, un modo semplice ma potente per unire lettura e condivisione.

In un’epoca dominata dalla velocità e dal digitale, questa giornata invita a riscoprire il valore del tempo dedicato ai libri. Leggere è un atto di crescita personale, un esercizio di libertà e un investimento nella conoscenza.

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