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Curiosità

San Mauro, il paese delle fragole: una storia nata grazie a un regalo del duca

Dalla richiesta di un abate nel 1706 fino alla festa moderna: il viaggio sorprendente di un frutto diventato identità del territorio

San Mauro, il paese delle fragole: una storia nata grazie a un regalo del duca

San Mauro Torinese, alle porte di Torino, è conosciuto ancora oggi come il “paese delle fragole”. Questo soprannome non nasce da una semplice tradizione gastronomica, ma affonda le sue radici in una storia antica di oltre 300 anni, legata a eventi storici, trasformazioni agricole e identità territoriale.

Le origini risalgono al 1706, all’indomani dell’occupazione francese di Torino durante la Guerra di Successione Spagnola. In quel periodo la cavalleria del Duca Vittorio Amedeo II ottenne una vittoria importante, ma il territorio circostante subì gravi danni: le campagne furono devastate e i raccolti distrutti, lasciando le comunità agricole in grande difficoltà.

In questo contesto si inserisce un episodio significativo. L’Abate benedettino che guidava allora la comunità di San Mauro chiese al Duca di Casa Savoia di poter prelevare alcune piantine di fragole dai boschi che circondavano le residenze ducali di Racconigi e Stupinigi, con l’obiettivo di trapiantarle nei terreni locali come forma di risarcimento e ripartenza agricola. Da questa richiesta nacque la diffusione della coltivazione delle fragole nel territorio sanmaurese.

Nel tempo si sviluppò anche la tradizione della cosiddetta “fragolina nera”, una varietà di fragola di bosco particolarmente profumata e pregiata. La raccolta di questi piccoli frutti era affidata ai “frolere”, figure locali specializzate nella ricerca delle fragoline spontanee nelle aree boschive e collinari.

Il territorio di San Mauro, situato tra il fiume Po e le colline torinesi, si è rivelato ideale per la coltivazione grazie a terreni freschi, fertili e ben irrigati. Ancora oggi alcune produzioni avvengono all’aperto, mantenendo un forte legame con il paesaggio naturale. Questo contesto è parte integrante delle aree tutelate e valorizzate anche dal Parco del Po piemontese, che contribuisce alla conservazione dell’ambiente fluviale e agricolo.

Le fragole sanmauresi sono apprezzate per il loro profumo intenso, la consistenza carnosa e la caratteristica forma conica, qualità che le rendono particolarmente adatte anche alla pasticceria e alla lavorazione dolciaria.

La tradizione è ancora oggi celebrata attraverso la Festa delle Fragole, un evento molto sentito dalla comunità locale. 

Nonostante i cambiamenti urbanistici e sociali degli ultimi decenni, San Mauro ha mantenuto vivo il legame con questa storia agricola. Le fragole non rappresentano solo un prodotto tipico, ma un vero e proprio simbolo identitario, nato da una vicenda di ricostruzione, tradizione e rapporto profondo con la terra.

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