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Pretelli e Salemi, aria di crisi?
Come stanno le cose tra i due

Lui smentisce, scelgono di proteggere la privacy e tra serate separate e i piccoli impegni di Kian il ruolo di papà resta al centro

Pretelli e Salemi, aria di crisi? Come stanno le cose tra i due

Giulia Salemi

Ancora più puntuali dei tormentoni estivi, tornano ancora una volta sussurri di crisi in corso tra Pierpaolo Pretelli e Giulia Salemi. Stanno insieme praticamente da sei anni, 15 mesi fa sono anche diventati genitori di Kian (secondo figlio per lui dopo Leonardo, nato nel 2017 dall’amore con l’ex Ariadna Romero), eppure le voci non li abbandonano mai.

L’ultima arriva dalla newsletter del giornalista Gabriele Parpiglia che si limita ad osservare: «Pierpaolo Pretelli si è goduto una serata in libera uscita nel locale di Philippe Plein - ha scritto - accerchiato da bellissime ragazze. Per carità, niente di male. Giulia Salemi invece è inseparabile dal giovane influencer e modello Mattia Basso. Basta questo per dire che i due sono in crisi (voce che circola da tempo)? Chissà».

Solo un mese da Pierpaolo, ospite di “Verissimo” ancora una volta aveva smentito tutto. «Io e Giulia non siamo in crisi. Siamo sempre in balia dei social e appena non pubblichiamo più qualcosa insieme, pensano che ci siamo lasciati».

Invece semplicemente hanno deciso di proteggere il loro privato: «Ho fatto un passo indietro, ho scelto di non pubblicare più di tanto. Sappiamo noi cosa succede tra le mura di casa. Un po’ siamo in dovere di condividere perché il nostro amore è nato in un reality, ma non vogliamo neanche essere schiavi di questo sistema».

Però le discussioni non mancano: «Ovvio che ci sono alti e bassi. Ogni tanto c’è qualche silenzio da riempire soprattutto da parte mia perché io sono più introverso. Lì nascono incomprensioni. Quando arrivano i bambini, un po’ di disequilibrio nella coppia lo creano, bisogna essere bravi a gestirlo. Ora tutto si fa in funzione di Kian, anche se non ci fa dormire. La prima parola che ha detto è stata “papà”

Un ruolo che gli piace molto: «Uno figlio solo non mi bastava. Sono diventato papà di Leonardo 9 anni fa, l’ho visto l’ultima volta prima di Natale e adesso c’è anche Kian che ha portato una nuova energia. Mi chiamano “mammo” e mi ci rivedo. Credo che essere papà sia una fortuna, sono veramente felice».

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