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Rai e Mediaset, la prima serata si sposta sempre più avanti: fiction a orari sempre più tardivi

L’esperimento accorcia le serie ma non risolve il problema degli ascolti

Rai e Mediaset, la prima serata si sposta sempre più avanti: fiction a orari sempre più tardivi

La prima serata televisiva è diventata, di fatto, una seconda serata anticipata. È la conseguenza di un assetto ormai consolidato in cui i programmi di access prime time, come “Affari Tuoi” su Rai e “La Ruota della Fortuna” su Mediaset, continuano a registrare ascolti elevati e a dilatare i tempi della programmazione serale.

Il risultato è uno slittamento progressivo della fascia successiva, con le fiction costrette a iniziare sempre più tardi, spesso a ridosso della notte.

L’esperimento di Rai e Mediaset

Per fronteggiare le critiche legate agli orari, le due principali emittenti hanno avviato un esperimento: non ridurre la durata dei game show, ma accorciare le fiction, trasmettendo un solo episodio da circa 50 minuti invece di due.

In questo modo le serie andrebbero in onda più tardi ma con una durata complessiva minore.

I programmi di intrattenimento mantengono numeri molto alti e, di conseguenza, un forte ritorno pubblicitario. È questo uno dei fattori che rende difficile intervenire sugli orari, nonostante le lamentele di produttori e attori delle fiction.

Il sistema attuale mette però alla prova la resistenza degli spettatori, costretti a seguire programmi lunghi e ripetitivi prima dell’inizio delle serie. Una dinamica che, secondo molte critiche, riduce la qualità della fruizione televisiva serale.

Nel frattempo, cresce il divario con le piattaforme streaming, dove i contenuti sono disponibili liberamente e senza vincoli di palinsesto, rendendo ancora più evidente il tema della programmazione tradizionale.

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