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Il prefetto "riaccende" l'autovelox più contestato della provincia di Torino

Via libera al velox dopo la richiesta del Comune: ecco quando ricomincerà a multare gli automobilisti indisciplinati

Il prefetto "riaccende" l'autovelox più contestato della provincia di Torino

Il prefetto "riaccende" l'autovelox più contestato della provincia di Torino

Cattive notizie per gli automobilisti. O almeno per quelli che amano premere un po' troppo sull'acceleratore. La prefettura di Torino ha infatti autorizzato la riattivazione dell'autovelox di strada Fontaneto a Chieri, da tempo al centro di polemiche e ricorsi.

L’autovelox di strada Fontaneto era stato “spento” dopo il decreto prefettizio del 9 febbraio 2026, che elencava le strade sulle quali è possibile installare tali dispositivi. L’esclusione di strada Fontaneto da quell'elenco nulla aveva a che vedere con la questione dell’omologazione/autorizzazione (che il MIT ha precisato in una circolare di considerare equiparabili), bensì con il tasso di incidentalità. «Abbiamo provveduto a far pervenire alla Prefettura tutta la necessaria documentazione integrativa - spiegano il sindaco, Alessandro Sicchiero, e l'assessore alla polizia locale, Biagio Carillo -, al fine di dimostrare l’importanza di poter mantenere l’autovelox in quel tratto di strada: è proprio grazie a questo strumento se negli ultimi anni abbiamo visto ridursi il numero degli incidenti. Vogliamo ricordare che con l’approvazione della variazione al Bilancio, abbiamo stanziato 30mila euro per l’attuazione del “pacchetto” di interventi finalizzati al miglioramento della sicurezza di strada Fontaneto. Inoltre, il decreto prefettizio del 9 febbraio ha individuato ulteriori strade provinciali in cui installare nuovi dispositivi, e in tal senso è già stata firmata una convenzione con Città Metropolitana di Torino-CMTo».

La riattivazione è prevista a partire dal 4 maggio. Da quel giorno, quindi, occhio alle multe.

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