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Meno bottiglie, più risparmio verde

Hydra, l’acqua buona di casa che riduce la plastica

Hydra, l’acqua buona di casa che riduce la plastica

Dal 2002 a oggi Hydra è diventata un punto di riferimento nel Torinese per chi cerca soluzioni legate agli erogatori d’acqua, per la casa e per le attività commerciali. Alla guida c’è Nino Martuscelli, che dopo un’esperienza in un grande gruppo del beverage - tra impianti per birra e soft drink - ha deciso di mettersi in proprio fondando un marchio tutto suo. Oggi l’azienda, con negozio a Nichelino, serve bar, ristoranti, rsa, aziende e privati: chiunque beva acqua è, potenzialmente, un cliente Hydra.

«Siamo una realtà familiare e questo per noi è un valore – racconta Martisciello –. Seguiamo direttamente il cliente, dall’installazione all’assistenza, creando un rapporto di fiducia che dura nel tempo».

Hydra propone tutti i tipi di filtrazione. L’impianto più semplice elimina cloro, sabbia, ruggine e impurità che possono accumularsi nei tubi - perché, come sottolinea l’azienda, il problema non è l’acqua dell’acquedotto in sé, ma il percorso che compie prima di arrivare al rubinetto. Le soluzioni più evolute riducono il residuo fisso e consentono di erogare acqua refrigerata, liscia o gassata, in base alle preferenze.

Per l’ambiente domestico le opzioni sono diverse: macchine compatte da appoggio, simili a quelle del caffè, oppure sistemi integrati che sostituiscono il rubinetto tradizionale. In questo caso due manopole regolano temperatura e tipologia - liscia o gasata - mentre l’impianto è collocato sotto il lavello o nello zoccolo della cucina. Le formule sono flessibili: vendita o noleggio, per rispondere a tutte le esigenze economiche.

Il termine “depuratore” viene spesso usato in modo generico, Hydra invece parla di erogatori e sistemi di filtrazione, in linea con le normative. L’obiettivo è chiaro: ridurre il consumo di plastica. «Una famiglia di tre persone che consuma tre bottiglie al giorno arriva a circa mille bottiglie l’anno», spiega Martisciello, «con un impianto domestico l’abbattimento è enorme, e in pochi anni si ammortizza la spesa iniziando anche a risparmiare».

Un tema che si intreccia con quello delle microplastiche e con una crescente sensibilità ambientale. Sempre più bar e ristoranti scelgono di servire acqua filtrata in bottiglie logate, fornite dall’azienda, riducendo stoccaggio e trasporto. Un piccolo cambiamento quotidiano che, moltiplicato per migliaia di consumi, può fare la differenza.

Hydra applica inoltre l’Iva agevolata al 4% per i clienti con disabilità, mentre l’aliquota ordinaria è al 22%, segno di un’attenzione anche agli aspetti sociali oltre che ambientali.

 

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