Cerca

Soccorso alpino

Valsusa, turista 35enne salvato sulla via ferrata di Giaglione

Individuato dall’elicottero Drago tra neve e dirupi; decisivo il lavoro di Vigili del fuoco e Soccorso alpino

Neve alta e un segnale nella notte: coppia salvata sopra Malesco

Quando la montagna alza la voce, l’unica risposta possibile è la disciplina dei soccorritori. Tra i sentieri innevati della Val di Susa, un spagnolo di 35 anni è stato individuato e tratto in salvo nella mattinata di mercoledì 25 febbraio. Di lui si erano perse le tracce dalla serata precedente, trasformando la via ferrata di Giaglione in un teatro di ansia e ricerche febbrili.

Il mancato rientro di martedì aveva fatto scattare immediatamente il protocollo di emergenza. Le squadre di terra hanno battuto per ore i pendii ghiacciati, ma la svolta decisiva è arrivata stamattina grazie ai sorvoli dell’elicottero Drago dei Vigili del Fuoco. L'equipaggio ha avvistato la donna in una zona estremamente impervia, un "imbuto" tra le rocce dove la visibilità era minima e il terreno instabile.

 Gli specialisti del Nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) hanno operato con manovre di precisione millimetrica per metterla in sicurezza e trasferirla a valle. Nonostante le temperature rigide della notte passata all'aperto, il 35enne è stato affidata ai sanitari in condizioni stabili. Un miracolo di efficienza che ha impedito che l'incidente si trasformasse in tragedia.

La vicenda resta un monito per tutti gli escursionisti: la montagna richiede pianificazione e rispetto, ma oggi, tra Giaglione e i suoi versanti severi, la macchina del soccorso torinese ha dimostrato ancora una volta di essere impeccabile.


Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.