l'editoriale
Cerca
Economia del territorio
04 Gennaio 2026 - 11:50
Foto di repertorio
Dalla storica ex Fiat di Mirafiori agli stabilimenti Olivetti del Canavese, la Regione Piemonte ha messo online oltre 70 immobili e aree produttive disponibili o recuperabili, creando una vera e propria vetrina digitale per attrarre investitori e aziende interessate a nuovi insediamenti industriali. Il progetto raccoglie sia aree già pronte all’uso sia siti dismessi che possono essere recuperati, con superfici che vanno da mille a oltre 5mila metri quadrati. Sono inclusi sia terreni edificabili, sia fabbricati già urbanizzati, alcuni dei quali richiedono interventi di bonifica o ristrutturazione prima di poter essere utilizzati.
A Torino e nell’area metropolitana si concentrano i siti più rilevanti, tra cui l’ex Dai di corso Settembrini e l’ex reparto Gommatura di Mirafiori, l’ex Sacal di Carmagnola, un’area di Grugliasco in passato sede di una sottostazione elettrica e gli ex magazzini comunali di via Cimarosa, costruiti dall’Amministrazione militare tra gli anni Quaranta e Cinquanta. Nel Canavese, invece, spiccano gli ex stabilimenti Olivetti di San Lorenzo a Ivrea, Scarmagno e Agliè, l’ex Pininfarina di San Giorgio e Bairo e l’ex Alcan di Borgofranco.
La raccolta delle manifestazioni di interesse, aperta a soggetti pubblici e privati, si chiuderà il 26 gennaio. Parte dei siti individuati è già stata inserita nella piattaforma nazionale “Invest in Italy”, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, mentre il resto confluirà nella vetrina digitale regionale, concepita come strumento permanente per promuovere le opportunità industriali piemontesi. Dalle prime verifiche risulta che non tutte le aree segnalate sono subito adatte a nuovi insediamenti produttivi, perché alcune hanno una destinazione d’uso commerciale. La raccolta delle informazioni viene comunque considerata utile per avere un quadro più completo delle disponibilità presenti sul territorio e per orientare le successive valutazioni. Il progetto si inserisce in continuità con il lavoro avviato nel 2018 da Confindustria Piemonte sulle aree industriali libere e dismesse, oggi aggiornato e rafforzato grazie alla collaborazione con la Regione, con l’obiettivo di sostenere la crescita delle imprese già presenti e attirare nuove realtà produttive interessate alle filiere industriali piemontesi.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Massimo Massano
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..