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Il caso

Giardini in rovina: falò e risse continui. FdI: "La telecamera a che serve?"

Giardini Alimonda presi di mira: panchine, cestini e perfino la slitta natalizia devastati, residenti esasperati; Alessi annuncia un'interpellanza sull'uso delle telecamere

Giardini in rovina: falò e risse continui. FdI: "La telecamera a che serve?"

Lanci di bottiglie, risse tra gang rivali e danneggiamenti così frequenti che la Circoscrizione 7 aveva dovuto arrendersi: gli arredi urbani in cemento, dopo l'ennesimo atto di vandalismo che li aveva messi fuori uso non erano stati ripristinati. A dicembre era toccato persino ala slitta natalizia, installata dall'associazione Arqa, per le festività. Nella notte scorse, infine, il falò. Residui di spazzatura e vecchi giornali per appiccare un piccolo fuoco. Distrutte anche intere assi delle panchine in legno rimaste, stesso destino per i cestini dell'immondizia. I residenti, ormai, sono oltre lo sdegno. "Gli operatori Amiat fanno quello che possono, ma ogni mattina la situazione è inaccettabile", affermano.

Le condizioni dei giardini Alimonda, situate tra Aurora e Barriera, sono denunciate da tempo dalla consigliera della Circoscrizione 7 Patrizia Alessi, che all'indomani dell'ennesimo caso di devastazione dell'area annuncia una nuova interpellanza. "C'è una telecamera lì, prevista dal progetto Argo. Chiederò quali risultati ha apportato e cosa intenda fare l'Amministrazione per migliorare la vivibilità in questo luogo", afferma Alessi.

Nell'area era nato un campo da volley nel 2022 e una "casa del sapere", un angolo di lettura "anti-degrado". Iniziative che però non sono state abbastanza. "Non basta questo a rendere vivibili i giardini, ci vuole volontà politica della Città", attacca Alessi, ricordando come il gruppo FdI in Circoscrizione 7 avesse proposto il daspo urbano, bocciato dalla maggioranza. "Così non è possibile continuare, la situazione non è più accettabile. Alle tante parole ci vogliono fatti", conclude.

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