l'editoriale
Cerca
L'aeroporto di Caselle
07 Gennaio 2026 - 20:54
Ryanair, tre nuovi voli per il sud e rotte rinforzate all'aeroporto di Torino Caselle
Lasciare l’auto a Caselle, fare il check-in e poi imbarcarsi a Milano Malpensa, con l’alta velocità.
Se ne parlava ormai più di 10 anni fa, nel 2015. E doveva essere la "svolta Chiamparino", ai tempi in cui l’ex sindaco di Torino Sergio Chiamparino era sia presidente del Piemonte che leader della conferenza Stato-Regioni. Un’idea rimasta poi lettera morta.
Negli ultimi anni, però, complici alcuni grandi eventi, dalle Olimpiadi alle Atp, dal Salone del Libro all’Eurovision, sempre più attrattivi, il volume è cresciuto.
Secondo i dati ufficiali, almeno del 20% rispetto al 2019. Con l’annuncio in pompa magna, il 31 dicembre scorso, del superamento della quota 5 milioni di passeggeri, con ricadute da 35mila posti di lavoro.
Numeri cresciuti ma personale rimasto fermo. È l’accusa mossa negli scorsi giorni dai sindacati: «Inaccettabile che, a fronte di una disponibilità dichiarata dello scalo ad accogliere ulteriore traffico, non corrisponda un adeguamento infrastrutturale degli organici», denunciano le segreterie territoriali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo.
Dopo il caos originato dal dirottamento di 4 voli da Bergamo-Orio al Serio lo scorso fine settimana, con passeggeri in più di fatto ingestibili, i sindacati, supportati dalla politica, sono insorti.
«L’aeroporto da anni viaggia a ritmi bassi e ha difficoltà a recepire improvvisi picchi», denuncia il responsabile torinese Udc Mino Giachino.
Sul tema è in corso di valutazione un’audizione della Sagat srl, partecipata di Comune di Torino e Città metropolitana, che gestisce lo scalo, per chiarire i numeri.
L’azienda, per ora, ribadisce la linea: «Si è trattato di un problema tecnico al nastro bagagli in una giornata di picco, ma linee e procedure di backup hanno funzionato».
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Massimo Massano
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..