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Area ex Gondrand, ora c'è una data. Ecco quando ci sarà il taglio del nastro per negozi, uffici e impianti sportivi

Coinvolta anche l’ex Carlini, con l’avvio dei lavori dovrebbero sparire pusher e tossici

Area ex Gondrand, ora c'è una data. Ecco quando ci sarà il taglio del nastro per negozi, uffici e impianti sportivi

Area ex Gondrand, ora c'è una data. Ecco quando ci sarà il taglio del nastro per negozi, uffici e impianti sportivi

Taglio del nastro: 2027. Ci vorrà ancora più di un anno per vedere i nuovi edifici e le nuove attività che apriranno i battenti sull’area della ex Gondrand e della ex Carlini. Dopo il via libera della giunta, che subito prima di Natale ha fatto scattare la definitiva demolizione di ciò che restava del magazzino Gondrand, ieri è arrivato anche quello del consiglio comunale che ha approvato la delibera con 27 voti favorevoli e l'astensione dei tre consiglieri di FdI.

La riqualificazione è prevista nell’area abbandonata nel quartiere Barriera di Milano tra via Cigna, via Rossi, corso Venezia e il parco Sempione. Quella che da anni è diventata “casa e ufficio” per gli spacciatori che ne hanno preso possesso e anche per i tossicodipendenti che qui si recano per comprare crack e cocaina. Un “tossic park” in cui non è raro vedere anche giovani ragazze pronte a vendersi pur di mettere le mani su una dose. Ma questo dovrebbe essere ormai il passato: dopo la demolizione, finita nei giorni scorsi, qui sorgeranno negozi, ristoranti, un albergo, uffici, spazi multifunzionali, una palestra e impianti sportivi su una superficie di oltre 38mila metri quadri. Si realizzeranno anche parcheggi a raso e interrati con accessi autonomi dalla viabilità pubblica con funzione di interscambio a servizio della nuova linea 2 della metropolitana (che qui avrà il capolinea), del sistema ferroviario e della nuova stazione degli autobus a lunga percorrenza di via Fossata. La realizzazione del progetto avverrà per fasi, coordinato con il cantiere della Linea 2 della metropolitana.

«Con la demolizione da poco terminata dei vecchi fabbricati abbandonati - si legge in una nota del Comune - si prevede il completamento dei lavori con l’inaugurazione del nuovo centro entro il 2027. La delibera definisce un progetto unitario illustrativo in deroga al Piano regolatore dove si riconosce l’interesse pubblico per l’eliminazione del degrado urbano e sociale; la realizzazione di spazi pubblici e parcheggi di interscambio; il supporto alle infrastrutture di mobilità. Sono rimandate a successive fasi istruttorie i permessi di costruzione».

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