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Le reazioni

Torino sotto assedio: Ravello (FdI) parla di “terrorismo eversivo”

Il vice Capogruppo regionale attacca AVS e la sinistra, chiedendo al sindaco Lo Russo di schierarsi chiaramente e difendere le forze dell’ordine

Torino sotto assedio: Ravello (FdI) parla di “terrorismo eversivo”

Torino – “La guerriglia in corso a Torino è un’azione premeditata, organizzata e programmata, con un obiettivo chiaro: colpire lo Stato, le forze dell’ordine e ribaltare con la violenza l’ordine democratico. Questo ha un solo nome: terrorismo eversivo”. Lo afferma Roberto Ravello, vice Capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Piemonte, intervenendo sugli scontri che hanno interessato la città.

“Non parliamo – continua Ravello – di manifestanti, ma di professionisti dell’odio che usano la violenza come strumento politico. Ed è gravissimo che AVS abbia scelto di sfilare al loro fianco, offrendo copertura politica a chi aggredisce uomini e donne in divisa. AVS è complice morale e politico di quanto sta avvenendo, così come tutta quella sinistra che da anni legittima, protegge e strumentalizza il mondo antagonista”.

Secondo il politico di FdI, il messaggio veicolato dai gruppi violenti è “devastante”: “Il messaggio che lanciano, ovvero che attaccare lo Stato sia in qualche modo tollerabile e diretta declinazione della libertà di espressione, è devastante. Semplicemente inaccettabile”.

Ravello rivolge anche un appello diretto al sindaco di Torino, Stefano Lo Russo: “Il sindaco Lo Russo dica chiaramente da che parte sta: non si può condannare a parole la violenza e, come se nulla fosse, governare insieme a chi la giustifica e la avalla. Serve una presa di posizione netta, senza ambiguità”.

Infine, il vice Capogruppo esprime vicinanza alle forze dell’ordine: “Ancora una volta vogliamo esprimere massima solidarietà, vicinanza e sostegno alle forze dell’ordine. Chi attacca lo Stato deve sapere che troverà solo fermezza, legge e carcere”.

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