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PUNTI PANORAMICI

E' l'angolo più romantico di Torino: in coda per fare il selfie

Nel salotto torinese "sboccia" l'amore. L'enorme cuore creato con 2mila fiori, ecco dove

E' l'angolo più romantico di Torino: ecco l'enorme cuore floreale

Manca sempre meno alla giornata più romantica dell'anno. Il 14 febbraio è alle porte e Torino, che sa essere molto romantica, si prepara ad essere cornice perfetta per foto memorabili e pensieri d'amore. Come? Con un enorme cuore di fiori. Fermati, sorridi e scatta un selfie.

Torna l'enorme installazione floreale di San Valentino creata dai fiorai torinesi, ma cambia location. Abituati ad ammirarla in piazza Castello, per quest'anno l'appuntamento per i selfie è in piazza San Carlo. I fiorai di Ascom hanno intrecciato oltre 2mila fiori, realizzando il grande cuore arricchito dalla scultura di un uomo con una rosa (rossa) che attende su una panchina. L'opera “Aspettando l’amore” resterà in piazza dal 10 al 15 febbraio, diventando uno degli angoli più romantici (e instagrammati) della città.

Il cuore

Nel salotto buono di Torino, un cuore alto due metri e mezzo, realizzato da 15 fiorai con 2000 fiori, tutti coltivati in Italia, provenienti da Liguria, Toscana, Campania e Sicilia. All’esterno, una cornice di rametti rossi di betulla; all’interno, un trionfo di garofani, limonium, statice, lilium e sancarlini, in omaggio alla piazza. Accanto, la scultura realizzata dal giardiniere- artista Rodolfo Marasciuolo, di un uomo seduto sulla panchina con una rosa tra le mani: un gesto semplice, ma denso di significato. 
Realizzata con materiali di recupero - la coppola ad esempio è un pallone di volley - l'opera racconta l'attesa dell'amore, del desiderio, la bellezza di ogni gesto. Un amore da coltivare ogni giorno come un fiore. 
Inaugurato questa mattina, il Cuore torinese ha radunato fin da subito una folla di curiosi, tra selfie e gesti d'affetto. Durante la cerimonia il centro dell'installazione è stata completata con delle rose dagli stessi partecipanti, dedicando un pensiero d'amore. 
«Il mio fiore lo dedico alla mia famiglia e a tutti quegli amori (non solo degli innamorati) che vanno coltivati quotidianamente», commenta la presidente Ascom Confocommercio e provincia, Maria Luisa Coppa.

Gli artisti

«I fiori sono il modo più autentico per dire ciò che le parole spesso non riescono a esprimere – racconta Cecilia Serafino, presidente dell’Associazione Fiorai di Ascom –. Anche quest’anno abbiamo voluto creare un simbolo che unisse arte, natura ed emozione. Scegliere un fiore fresco, coltivato in Italia, significa sostenere la qualità e la bellezza della nostra tradizione. Ma soprattutto significa affidarsi a chi, dei fiori, conosce il linguaggio più profondo. I fiorai non offrono semplici prodotti: danno forma ai sentimenti. Ascoltano, immaginano, compongono. Un colore, una fragranza, una curva di petalo possono trasformare un’emozione in memoria, un gesto in qualcosa che resta». 

L'invito è dunque di donare un fiore alla dolce metà: Se devo consigliare un regalo, direi un mazzo misto. Le rose rosse, sì sono romantiche, ma sembrano ormai qualcosa di scontato, un regalo poco ragionato. Quando arriva una coppia "litigata" le sconsiglio sempre come pegno di perdono. Il bello dei fiori è scegliere, colorare, raccontare i propri sentimenti».

L'amore

Inevitabile il pensiero alle cronache contemporanee. L'assessore Paolo Chiavarino e la presidente Coppa, si uniscono nel lanciare un messaggio di speranza per un amore vero, non violento, sano. 

«L’amore è anche attesa, pazienza, fiducia – sottolinea Maria Luisa Coppa –. Con questa nuova edizione rendiamo omaggio non solo all’amore vissuto, ma anche a quello che ancora si aspetta, si sogna, si immagina. Un’installazione che aggiunge bellezza alla città e invita a fermarsi, a sentire, a ricordare il valore di un sentimento che muove l’intero universo umano. Vogliamo anche ricordare l’importanza di regalare un fiore, che spesso vale più di mille parole. Per San Valentino i nostri fiorai hanno realizzato, come sempre, composizioni eleganti e profumate, capaci di esprimere sentimenti profondi con gusto e maestria. Donare un fiore è un modo semplice, ma indimenticabile, per dire: ‘ti penso, ci sono, ti voglio bene’».


«Il Cuore di Piazza San Carlo, realizzato dall’Associazione Fiorai di Ascom Confcommercio Torino, è una vera e propria opera d’arte- commenta l’Assessore al Commercio della Città di Torino Paolo Chiavarino - un omaggio alla Città divenuto ormai tradizione, che non è solo un prezioso ornamento ma un vero e proprio contributo artistico che celebra compiutamente l’Amore attraverso il linguaggio universale dei fiori. All’Associazione va il sentito ringraziamento dell’Amministrazione».

L’iniziativa è parte dell’impegno di Ascom Confcommercio Torino e provincia per valorizzare il commercio locale, animare il centro cittadino e offrire esperienze culturali e sensoriali che rendano Torino una città sempre più accogliente e viva, anche nei momenti simbolici dell’anno. Il cuore di fiori è realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Torino e il Patrocinio della Città di Torino.

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