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I dati
26 Febbraio 2026 - 18:50
Le recenti rilevazioni effettuate dall'AGCOM tra settembre e dicembre 2025 delineano un quadro estremamente positivo per le infrastrutture digitali italiane. Dai test condotti dalla Fondazione Ugo Bordoni emerge che la navigazione da smartphone ha ormai raggiunto prestazioni paragonabili a quelle delle reti fisse più avanzate, con una media nazionale in download di ben 331 Mbps nelle misurazioni statiche e di 269 Mbps quando ci si sposta in ambito urbano.
La città più veloce d'Italia è Bari, che stacca nettamente tutte le altre con una velocità di download di circa 416 Mbps e un eccellente valore di upload pari a 75 Mbps. Questo dato conferma l'efficacia degli investimenti infrastrutturali nel capoluogo pugliese, rendendolo il punto di riferimento per chi necessita di prestazioni elevate in mobilità.
Alle spalle di Bari si posiziona Torino, che consolida la sua reputazione di polo tecnologico con 355 Mbps in download e 67 Mbps in upload. Il terzo gradino del podio è occupato da Bologna, che tocca i 347 Mbps, seguita a brevissima distanza da Firenze, con 343 Mbps.
Sorprende trovare Milano e Roma leggermente più staccate: il capoluogo lombardo registra 329 Mbps (con un ottimo upload di 64 Mbps), mentre la Capitale si attesta sui 325 Mbps. Entrambe le città offrono comunque prestazioni di altissimo livello, garantendo un utilizzo fluido di servizi pesanti come il cloud gaming o lo streaming in altissima definizione.
Nelle posizioni finali di questa selezione troviamo Palermo, che sfiora la soglia dei 300 Mbps, e infine Napoli. Nonostante il capoluogo campano chiuda la lista con 284 Mbps in download e 51 Mbps in upload, è importante sottolineare che si tratta comunque di velocità ragguardevoli, capaci di supportare senza rallentamenti qualsiasi applicazione moderna basata sull'intelligenza artificiale o sulla condivisione di dati pesanti.
In sintesi, i dati confermano che l'adozione del 5G e il potenziamento delle antenne da parte dei principali operatori (Fastweb, Iliad, TIM, Vodafone e WINDTRE) hanno reso l'Italia un paese all'avanguardia per la connettività mobile, pur con differenze locali ancora evidenti.
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