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la viabilità

Aerea pedonale in zona Aereonautica, la rivolta dei residenti

Piazzale Rostagno vietato alle auto per proteggere una bancarella. I cittadini: «Persi parcheggi vitali, è uno spazio sprecato»

Aerea pedonale in zona aereonautica, la rivolta dei residenti

Al centro della contesa c'è piazzale Rostagno, all'angolo tra via Vandalino e via Don Michele Rua, dove l'installazione della segnaletica di area pedonale ha scatenato una pioggia di critiche da parte dei residenti, infuriati per la perdita di posti auto in una zona già densamente congestionata.

L'iniziativa, nata con l'intento di fare chiarezza ed evitare il fioccare di sanzioni, è stata sostenuta dal consigliere del Movimento 5 Stelle, Valentino Troisi. Secondo l'esponente politico, il cartello si era reso necessario per avvertire gli automobilisti che l'accesso è riservato esclusivamente ai pedoni, con deroghe solo per i mezzi amiat, le forze dell'ordine e gli operatori mercatali. Tuttavia, il tentativo di supportare i cittadini si è rivelato controproducente, scatenando dure reazioni sui social.

Le ragioni della protesta

Sui gruppi di quartiere, il dibattito è infuocato. Molti abitanti considerano la pedonalizzazione un controsenso logistico, sottolineando come lo spazio rimanga deserto per gran parte della giornata mentre le strade limitrofe sono sature di veicoli in cerca di sosta. I residenti lamentano che l'area sia attualmente sprecata e suggeriscono che si sarebbe potuto optare per un parcheggio regolamentato e ordinato invece di chiudere l'intero piazzale per una singola bancarella.

Oltre alla questione parcheggi, viene sollevato il problema della viabilità: la chiusura dello spiazzo eliminerebbe infatti un passaggio strategico verso corso Francia, rischiando di intasare ulteriormente le vie secondarie.

Dubbi sulla sicurezza e la segnaletica

Non mancano le perplessità sulla reale efficacia della misura. Molti utenti evidenziano la mancanza di barriere fisiche, chiedendosi come mai non siano stati installati dei dissuasori all'ingresso se l'area deve essere davvero pedonale. Il timore diffuso è che il solo cartello, in assenza di ostacoli materiali, continui a trarre in inganno gli automobilisti, trasformandosi in una trappola per nuove multe piuttosto che in un reale beneficio per la sicurezza dei pedoni.

La circoscrizione è ora chiamata a valutare se confermare la scelta o rivedere l'assetto della piazza per bilanciare le esigenze del commercio con quelle, pressanti, della vivibilità e della sosta per chi vive in zona.

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