Cerca

operazione millennium

Parco della Salute, traffico illecito di rifiuti: i carabinieri sequestrano due impianti

Al centro dell'inchiesta oltre 200mila tonnellate di terre e rocce da scavo, spesso contaminate, rimesse illegalmente sul mercato

Traffico illecito di rifiuti, i carabinieri sequestrano due impianti

Traffico illecito di rifiuti, i carabinieri sequestrano due impianti

Due impianti sequestrati in strada Bellacomba e via Reiss Romoli. E numerosi indagatiUn sistema organizzato di traffico illecito di rifiuti, legato alla bonifica del cantiere del Parco della Salute è al centro dell'operazione "Millennium" dei carabinieri del Noe di Torino e dei colleghi per la Tutela ambientale e la sicurezza energetica di Milano. Su disposizione del giudice, dopo la richiesta della direzione Distrettuale antimafia della procura torinese, sono stati sequestrati due impianti di trattamento rifiuti in città.

Oltre 200mila tonnellate di terre e rocce da scavo, spesso contaminate, sarebbero state gestite in modo irregolare, conferite in impianti non idonei, non trattate correttamente e poi re-immesse sul mercato come materiali recuperati grazie a certificazioni ritenute false. Al centro dell'inchiesta anche l'appalto per la bonifica dell'area del Parco della Salute, caratterizzato da prezzi fuori mercato, tali da rendere sostenibili le attività solo attraverso pratiche illecite.

Le investigazioni hanno evidenziato come il prezzo pattuito per il trattamento dei rifiuti fosse pari a circa sette euro a tonnellata, a fronte di costi reali stimati, a seconda del livello di contaminazione dei rifiuti trattati, fino a 60 euro a tonnellata. Numerosi gli indagati tra amministratori, dirigenti e operatori del settore, accusati a vario titolo di traffico illecito di rifiuti, inquinamento ambientale, falsità materiale e ideologica e impedimento al contro. Le investigazioni, condotte anche con intercettazioni e analisi tecniche, hanno ricostruito un sistema basato su falsificazioni documentali, mancati trattamenti e strategie per eludere i controlli ambientali, con possibili rischi per suolo, acque e salute pubblica. Il sistema illecito sarebbe riconducibile alla società Perino Piero Srl

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.