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Sanzioni amministrative elevate

San Salvario, scoperto quello che succedeva nei sotterranei dei locali

Nel quartiere San Salvario di Torino, nei giorni scorsi, la polizia di Stato ha effettuato una serie di controlli mirati su attività commerciali

San Salvario, scoperto quello che succedeva nei sotterranei dei locali

Nel quartiere San Salvario di Torino, nei giorni scorsi, la polizia di Stato ha effettuato una serie di controlli mirati su attività commerciali e locali pubblici

Nel quartiere San Salvario di Torino, nei giorni scorsi, la polizia di Stato ha effettuato una serie di controlli mirati su attività commerciali e locali pubblici. L’operazione ha portato all’identificazione di 125 persone e alla verifica di 6 esercizi, con l’accertamento di diverse irregolarità amministrative e sanzioni complessive per circa 32mila euro.

Le verifiche, coordinate dal commissariato Barriera Nizza con il supporto di altri reparti e della polizia locale, hanno riguardato in particolare il rispetto delle normative su somministrazione, lavoro e autorizzazioni sanitarie.

In un laboratorio di gastronomia con annesso esercizio di vicinato è stata riscontrata l’apertura abusiva dell’attività di somministrazione e il mancato aggiornamento della documentazione sanitaria. Le violazioni hanno comportato sanzioni per oltre 5200 euro. Nello stesso esercizio, l’Ispettorato del Lavoro ha individuato un lavoratore non regolarmente assunto, determinando la sospensione dell’attività e ulteriori sanzioni per circa 4450 euro.

In un bar-ristorante della zona sono state rilevate numerose irregolarità, tra cui l’ampliamento non autorizzato degli spazi, carenze igienico-sanitarie e criticità nella gestione degli alimenti. Sono emerse inoltre mancanze relative alle autorizzazioni per occupazione di suolo pubblico, smaltimento degli oli esausti e impianti di scarico dei fumi. Gli operatori hanno anche accertato l’assenza del manuale HACCP e della segnaletica obbligatoria per i clienti. Le sanzioni complessive in questo caso superano gli 11800 euro.

All’interno dello stesso locale, in un’area interrata, è stata individuata una sala adibita al gioco d’azzardo, dotata di biliardi e attrezzature per il Mahjong, gioco incluso tra quelli vietati. Il titolare è stato denunciato e le attrezzature sono state sequestrate.

Ulteriori controlli presso sale VLT e altre attività commerciali hanno evidenziato l’assenza di SCIA e di autorizzazioni sanitarie, con sanzioni per oltre 8000 euro. In una sala giochi sono stati identificati cinque cittadini stranieri; uno di questi è stato denunciato per inosservanza dell’ordine di lasciare il territorio nazionale.

Infine, tre persone sono state sanzionate per la violazione del Daspo urbano, con conseguente ordine di allontanamento. Le attività di controllo, secondo quanto comunicato, proseguiranno con cadenza regolare.

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