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il funerale

Sgasate e fuochi d'artificio: I bikers salutano "Kekko", morto in via Sansovino

Nella parrocchia di Sant'Antonio Abate le esequie di Francesco Desario, deceduto il 9 aprile mentre era a bordo della sua Kawasaki

Sgasate e fuochi d'artificio. I biker salutano "Kekko", morto in via Sansovino

Sgasate e fuochi d'artificio. I biker salutano "Kekko", morto in via Sansovino

All'uscita del feretro cori, applausi, fuochi d'artificio e le canzoni di Marracash e Pino Daniele. Ma soprattutto, ad aspettare Francesco Desario, fuori dalla parrocchia di Sant'Antonio Abate, c'erano loro. I bikers. Che non appena la bara con all'interno il corpo del 25enne morto il 9 aprile in via Sansovino è stata portata fuori dalla chiesa di piazza Stampalia, hanno iniziato a sgasare all'unisono. Rombo dei motori e fuochi sparati in cielo, lo stesso cielo dove venivano fatti volare i palloncini bianchi. E poi applausi e lacrime della mamma, dei parenti e dei tanti amici.

Una settimana fa, giovedì 9 aprile, in via Sansovino Francesco Desario detto "Kekko" è deceduto in un incidente mentre viaggiava a bordo della sua moto, una Kawasaki Z750. Il giovane biker aveva perso il controllo del mezzo, che aveva terminato la sua corsa contro una Hyundai Tucson parcheggiata all’altezza dell’incrocio con l’interno 205. Il corpo del giovane era stato ritrovato molto più indietro rispetto al punto dello schianto contro l’auto. Sul posto erano arrivate le ambulanze del 118 di Azienda zero. I sanitari avevano tentato a lungo di rianimare Francesco, ma non c'è stato nulla da fare. «Siamo di fronte, oggi, a un dolorosissimo giramento di una pagina, come in un libro. Tutto questo non esclude il dramma che tutti voi state vivendo, ma è il finale che può cambiare tutto. Francesco oggi vive, possiamo e potete invocarlo. Chiedendogli di essere presente, come se fosse un amico, alle feste, ai battesimi, ai matrimoni. Perché Francesco è morto nel periodo dell'Ottava di Pasqua, nei giorni in cui Cristo risorge dalla morte», ha detto, in chiesa, il parroco don Luciano Tiso. Chiesa che per l'occasione era popolata da tantissimi giovani, che sono arrivati con le moto e con delle maglie personalizzate. "Segui il tuo cammino", la scritta dietro alle maglie. Davanti, una foto di "Kekko" sorridente. 

La famiglia Desario, cinque anni fa aveva perso l'allora fidanzata del fratello di Francesco, Paolo. Si chiamava Samanta Pascuzzi, era di Torino ed è morta a 25 anni (la stessa età di Francesco) il 18 luglio 2021. Era in auto col fidanzato e stavano andando a un compleanno a Montoso, quando sono finiti fuori strada a Bagnolo nel tentativo di evitare una Citroen che stava eseguendo una manovra di svolta a sinistra. Samanta è morta, Paolo Desario è finito in coma. Per quell'incidente a processo c'è l'automobilista che era al volante della Citroen. L’8 maggio ci sarà la sentenza e il pm ha chiesto un anno e quattro mesi per omicidio stradale.

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