Cerca

Ritorno al futuro

Il Charleston, l'ex discoteca dei paninari di Torino chiusa da dieci anni rivive per una notte: ecco perché

E' l'idea di House Factory che trasformerà i locali di via Cavalcanti 5 in appartamenti residenziali. Appuntamento il 7 maggio

Charleston

La discoteca com'è oggi e come diventerà

Erano i tempi dei jeans firmati, della cinture El Charro e delle Timberland. Erano i tempi della Rinascente, dove ci si trovava il sabato pomeriggio per poi darsi appuntamento ai piedi della collina e ballare fino all'alba. Non c'erano gli Spritz, i più spavaldi bevevano Coca e Rum cercando di conquistare le pynk lady prima che papà le venisse a prendere. Erano i tempi del Charleston, una delle discoteche storiche di Torino, in via Cavalcanti 5, zona Borgo Po, tra i punti di riferimento della movida anni '80 e '90. Una delle tante discoteche all'ombra della Mole che ormai non vivono più, chiusa definitivamente dieci anni fa quando i suoi locali furono completamente abbandonati.

A rimetterli al centro dell'attenzione oggi è House Factory, l'agenzia immobiliare che trasformerà l'ex Charleston in una serie di appartamenti non prima, però, di farlo rivivere per una notte. Accadrà il 7 maggio, a partire dalle 18, nell'evento “From Nightlife to Lifestyle”, realizzato con To Be Company, che trasformerà l'area in un Music Hall, grazie ad una nuova operazione immobiliare firmata Leven con progettazione architettonica dello Studio Alex Cepernich. 

Nel piano di rigenerazione urbanistica della città, quegli spazi saranno trasformati in appartamenti esclusivi, con un design contemporaneo e comfort avanzati, capisaldi del nuovo standard dell’abitare bene a Torino. Ma non prima di una serata in cui salutare il passato e in contemporanea volgere lo sguardo al futuro.

Il 7 maggio appunto l’ex Charleston riapre, mostrando lo spazio ancora vivo di cantiere, in divenire, reinterpretato e allestito per una special one night only, a raccontare la nuova identità di Music Hall e di quello che sarà, attraverso luce, materia e suono.

Un percorso immersivo tra i volumi dell’edificio in costruzione, installazioni visive, proiezioni architettoniche e un djset in sottofondo. Ciliegina sulla torta un catering offerto e pensato per accompagnare l’esperienza, distribuito tra gli spazi in perfetta armonia con il tono dell’evento.

Marco D’Oria, fondatore di House Factory insieme a Francesco Tesi, dichiara: “Abbiamo pensato di creare per Torino un evento particolare, mai visto prima, dedicato a chi sta cercando una nuova casa in città e, magari, custodisce dei dolci ricordi legati all’ex Charleston. Come da nostra mission, siamo Priority Finder e mettiamo al centro le priorità di chi si affida a noi. Perché crediamo fermamente che il miglior modo per capire dove si vorrà vivere è sentire quel luogo, farlo proprio, ascoltare la storia che ha da raccontare, prima ancora di vederlo finito. Custodire il passato per affrontare pienamente e con consapevolezza il futuro”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.