Cerca

Tecnologia

Apple cambia guida: chi è John Ternus e cosa succede ora

Il profilo che guiderà l’azienda nell’era dell'Intelligenza Artificiale

John Ternus e Tim Cook

John Ternus e Tim Cook

Il cambio ai vertici di Apple segna una delle transizioni più rilevanti degli ultimi anni nella Silicon Valley. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, il 1° settembre 2026 Tim Cook lascerà la guida operativa dell’azienda, assumendo il ruolo di presidente esecutivo, mentre il nuovo CEO sarà John Ternus.

John Ternus 

La scelta rafforza una continuità interna che Apple coltiva da tempo: Ternus è infatti cresciuto dentro l’azienda, dove è entrato nel 2001, fino a diventare una delle figure centrali nello sviluppo hardware. Negli anni ha seguito da vicino prodotti chiave come Mac e AirPods e ha avuto un ruolo nella transizione dai processori Intel ai chip progettati internamente da Apple, una delle trasformazioni tecnologiche più importanti dell’ultimo decennio.

La sua nomina arriva in una fase in cui Apple si trova davanti a una doppia sfida. Da un lato, la crescita dell’iPhone – ancora principale fonte di ricavi – mostra segnali di maturità. Dall’altro, i tentativi di aprire nuove categorie di prodotto non hanno ancora prodotto un successore di pari impatto: il Vision Pro resta un prodotto di nicchia, mentre il progetto automobilistico è stato abbandonato.

A complicare il quadro c’è la corsa all’intelligenza artificiale. Mentre i concorrenti accelerano su modelli e infrastrutture, Apple ha seguito un approccio più prudente. Un’evoluzione significativa di Siri è attesa nei prossimi mesi, con funzioni avanzate basate su AI che dovrebbero segnare un cambio di passo.

Internamente, Ternus è descritto come un dirigente molto vicino alla parte ingegneristica, con uno stile di lavoro orientato all’esecuzione più che alla visibilità pubblica. 

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.