Cerca

Cinema

La Fattoria degli Animali: la prosa di Orwell sul grande schermo

Con il sottotitolo "Una storia ammonitrice", il nuovo film d'animazione rilegge il fallimento della rivoluzione animale come uno specchio dei totalitarismi e della propaganda contemporanea

È stato ufficialmente rilasciato il trailer di La fattoria degli animali, il nuovo lungometraggio d’animazione diretto da Andy Serkis. La pellicola, prodotta dagli Angel Studios, si prepara al debutto nelle sale cinematografiche statunitensi il 1º maggio 2026. Questo ambizioso adattamento del celebre romanzo di George Orwell arriva dopo una presentazione in anteprima mondiale avvenuta nel giugno 2025 durante il prestigioso Festival di Annecy, in Francia.

La sceneggiatura, curata da Nicholas Stoller, porta sul grande schermo il capolavoro della satira politica scritto da Orwell a metà degli anni Quaranta. Il film sceglie come sottotitolo "Una storia ammonitrice", sottolineando l'intento morale e sociale dell'opera originale: una critica feroce a ogni forma di deriva totalitaria.

Per dare vita ai celebri protagonisti della fattoria, il regista ha riunito un gruppo di interpreti di altissimo livello: Seth Rogen presta la voce al maiale Napoleone, Laverne Cox interpreta Palla di Neve, Woody Harrelson è il cavallo Gondrano, Kieran Culkin dà voce a Clarinetto, Glenn Close interpreta Freida Pilkington, Kathleen Turner veste i panni dell'asino Beniamino, Gaten Matarazzo è Lucky, Jim Parsons interpreta Carl, Iman Vennali doppia i maialini Puff e Tammy. Il regista Andy Serkis ha invece scelto per sé un doppio ruolo, doppiando sia il fattore, il signor Jones, sia il gallo Randolph.

Il nucleo narrativo ricalca la parabola orwelliana: un gruppo di animali decide di ribellarsi alla tirannia dell'uomo per instaurare una società basata sulla libertà e sull'uguaglianza, ma il progressivo accentramento del potere nelle mani dei maiali finisce per ricreare un sistema di oppressione speculare a quello precedente.

Andy Serkis ha sottolineato come l'opera non sia mai stata così necessaria come nel contesto odierno. Secondo il regista, in un mondo dominato da propaganda, disuguaglianze e giochi di potere, è essenziale ricordare quanto siano preziose e allo stesso tempo fragili la libertà e l'integrità democratica. L'obiettivo del film è dunque quello di emozionare il pubblico, spingendolo al contempo a una riflessione profonda sui valori civili.

La partnership tra Angel Studios e Aniventure punta a garantire alla pellicola una risonanza mondiale. Brandon Purdie (Angel Studios) ha descritto il progetto come un'opera di grande umanità, definendo la regia di Serkis "visionaria" e capace di rendere i protagonisti animali uno specchio fedele delle dinamiche umane contemporanee. Adam Nagle, CEO di Aniventure e produttore del film insieme a Jonathan Cavendish, ha espresso grande soddisfazione per la collaborazione, confidando nella capacità del team di marketing di far arrivare questo monito universale al maggior numero possibile di spettatori. La produzione esecutiva è invece affidata a John Blas.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.