Cerca

torino

Uno spettacolo per salvare i ricci: l'evento del centro "La Ninna" a Torino

Il centro recupero ricci piemontese ha bisogno di fondi per continuare la propria attività, unica in Europa

Uno spettacolo per salvare i ricci: l'evento del centro "La Ninna" a Torino

Uno spettacolo per salvare i ricci: l'evento del centro "La Ninna" a Torino

Uno serata a teatro per dare un futuro ai ricci. E' l'iniziativa del centro recupero ricci "La Ninna" di Novello, in provincia di Cuneo, per raccogliere i fondi per finanziare la costruzione dei trenta recinti assolutamente necessari per la sopravvivenza di una struttura unica in Europa, fondata dal veterinario Massimo Vacchetta, noto anche per i libri in cui narra la storia dei "suoi" ricci.  

A "La Ninna" sono già stati salvati più di 4mila ricci e chi vuole aiutare a salvarne ancora altri può comprare o regalare un biglietto per la serata in programma sabato 18 aprile al Teatro Grande Valdocco di Torino: il Riccio Music Day, evento concerto di beneficenza. «Una serata straordinaria, con voci che hanno fatto del rispetto per la vita il loro impegno quotidiano: Vandana Shiva (in video collegamento dall'India) - ecologista e scienziata di fama mondiale, vincitrice del Right Livelihood Award; Luca Mercalli - climatologo e divulgatore; Sabrina Giannini - giornalista d'inchiesta; Moni Ovadia - artista e intellettuale; Alberto Fortis - cantautore; Martina Marchiò - operatrice umanitaria di Medici Senza Frontiere». 

Per costruire i 30 recinti è necessario vendere almeno 800 biglietti. «Così centinaia di ricci troveranno riparo, cure e una seconda possibilità. Venite, portateci qualcuno, parlatene. Ogni posto riempito è un riccio in più che possiamo accogliere». Tra le possibilità, anche quella di regalare un biglietto sospeso a anziani, persone con disabilità e volontari di associazioni animaliste e umanitarie. Per comprare o regalare un biglietto è sufficiente collegarsi a questo link

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.