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Guerra in Medio Oriente: attacco con droni all’ambasciata Usa a Riad

Due droni provocano un incendio nell’edificio, cittadini statunitensi invitati a mettersi al sicuro: tensione in aumento tra Iran, Usa e Israele

Guerra in Medio Oriente: attacco con droni all’ambasciata Usa a Riad

17:56 – Trump: “Capacità militari di Teheran distrutte”
Il presidente Usa parla nello Studio Ovale: marina, forze aeree e radar iraniani “tutti distrutti”. Conferma preparazione a ulteriori operazioni militari.

17:45 – Esplosioni a Doha
Nuove detonazioni in Qatar. Testimoni riportano colonne di fumo e danni limitati.

17:43 – Dubai sotto attacco

Media iraniani riferiscono una forte esplosione nella città, non ancora chiari danni o vittime.

17:37 – Arabia Saudita pronta a intervenire?
Un alto funzionario israeliano avverte che Riad potrebbe unirsi agli attacchi contro l’Iran dopo l’incursione sull’ambasciata Usa a Dhahran. Droni iraniani avrebbero colpito l’edificio, causando un incendio.

17:34 – Pentagono: “Campagna contro l’Iran agli inizi”
Elbridge Colby sottolinea che le operazioni militari Usa-Iseraele contro Teheran sono nelle prime fasi e proseguiranno nei prossimi giorni.

17:33 – Starmer: “Londra invia cacciatorpediniere a Cipro”
Il premier britannico annuncia l’invio dell’HMS Dragon e elicotteri anti-droni per proteggere la base di Akrotiri. “Agiremo a tutela del Regno Unito e degli alleati”, dice.

17:04 – Trump pronto a dialogare con nuovo governo iraniano
Il presidente Usa si dichiara disponibile a collaborare con eventuali nuove autorità se dovesse formarsi un governo diverso a Teheran. Conferma che 49 alti leader iraniani sono stati eliminati, altri stanno emergendo.

17:02 – Israele: raid su Teheran e Isfahan
L’aviazione israeliana colpisce siti di missili balistici e strutture di stoccaggio in due città iraniane. L’Idf conferma l’operazione mirata.

17:00 – Trump: “Teheran esaurisce missili e lanciatori”
Secondo il presidente, la capacità militare iraniana si sta degradando, pur con continuazioni di lanci limitati. “Gli iraniani stanno finendo le aree per sparare”, afferma.

17:02 – Israele: raid su Teheran e Isfahan
L’aviazione israeliana colpisce siti di missili balistici e strutture di stoccaggio in due città iraniane. L’Idf conferma l’operazione mirata.

17:00 – Trump: “Teheran esaurisce missili e lanciatori”
Secondo il presidente, la capacità militare iraniana si sta degradando, pur con continuazioni di lanci limitati. “Gli iraniani stanno finendo le aree per sparare”, afferma.

16:49 – Media: Iran, evacuata la sede dell'Assemblea degli Esperti 

Le agenzie iraniane confermano che l'edificio a Qom è stato raso al suolo, ma risultava vuoto al momento dell'impatto. Le immagini mostrano alte colonne di fumo.

16:44 – ONURaid su scuola femminile a Minab è possibile crimine di guerra

Dura condanna dell'Alto Commissario Volker Turk per l'attacco che ha causato 168 vittime, quasi tutte studentesse. Chiesta un'indagine indipendente.

16:39 – Libano, raid israeliani nel cuore di Sidone

Dura condanna dell'Alto Commissario Volker Turk per l'attacco che ha causato 168 vittime, quasi tutte studentesse. Chiesta un'indagine indipendente.

16:33 – Allarme in Bahrein 

attivate le sirene Il Ministero degli Interni ordina ai cittadini di rifugiarsi nei luoghi sicuri. Il Paese è in massima allerta.

14:59 - Israele, lanciati attacchi su larga scala a Teheran 

La tensione in Medio Oriente resta altissima, con continui attacchi, dichiarazioni di leader internazionali e sviluppi militari che si susseguono ora per ora.

14:52 - Colpita sede dell’Assemblea degli esperti a Teheran

L'agenzia iraniana Tasnim ha riferito che la sede dell'Assemblea degli esperti a Teheran è stata bersaglio di un attacco missilistico nella serata di ieri. L'organismo, composto da 88 giuristi, ha il compito di nominare il successore della guida suprema Alì Khamenei.

14:38 - Teheran nega di aver attaccato l'Oman

Attraverso i media statali, l'Iran ha smentito ogni coinvolgimento negli attacchi contro l'Oman, Paese che ha agito come mediatore nei passati colloqui con gli Stati Uniti. Recentemente il territorio dell'Oman è stato sorvolato da diversi droni: secondo l'agenzia nazionale di Muscat, un velivolo ha colpito il porto di Duqm causando l'incendio di un serbatoio, un altro è caduto vicino allo scalo di Salalah e due sono stati intercettati nel Dhofar.

14:31 - Regno Unito: “Stabilità economica vitale per affrontare guerra in Medio Oriente”

Durante l'aggiornamento di bilancio alla Camera dei Comuni, la cancelliera dello Scacchiere Rachel Reeves ha evidenziato come l'incertezza globale causata dal conflitto renda la stabilità economica del Paese ancora più cruciale. Reeves ha confermato di essere in costante contatto con il governatore della Banca d'Inghilterra e con i ministri stranieri per monitorare gli effetti della crisi sui settori strategici.

14:28 - Mosca, su centrale nucleare Bushehr "minaccia crescente"

Aleksei Likhachev, a capo di Rosatom, ha espresso preoccupazione per la sicurezza della centrale nucleare di Bushehr. Sebbene l'impianto non sia l'obiettivo diretto, le esplosioni contro le vicine installazioni militari avvengono ormai a ridosso del perimetro di sicurezza. Secondo Likhachev, l'intensificarsi delle ostilità aumenta sensibilmente i rischi per la struttura.

14:26 - Pezeshkian: “l’Iran non si è fermata”

A quattro giorni dall'inizio delle operazioni militari di USA e Israele, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato tramite X che il Paese resta operativo. Il messaggio assicura che le autorità sono in contatto con i governatori locali e che, nonostante la situazione critica, le attività nazionali proseguono regolarmente.

14:20 - Quattro missili intercettati su Giordania e Cisgiordania

Come riportato da Al Jazeera, i sistemi di difesa hanno abbattuto quattro missili balistici lanciati dall'Iran sopra i cieli della Giordania e nelle zone limitrofe a Gerusalemme e alla Cisgiordania. Al momento non si segnalano danni a persone o cose, poiché i vettori sono stati neutralizzati prima dell'impatto.

14:12 - Trump contro Wsj: "Vergogna. Abbiamo armi illimitate"

Donald Trump ha duramente contestato un articolo del Wall Street Journal riguardante le scorte belliche americane. Attraverso la piattaforma Truth, il presidente ha definito il reportage una vergogna, sostenendo che gli Stati Uniti dispongano di una fornitura illimitata di armamenti ad alta tecnologia.

14:11 - Media, figlio Khamenei vivo "si occupa di questioni Stato"

L'agenzia Mehr News ha smentito le voci sulla morte di Mojtaba Khamenei, figlio dell'ex Guida Suprema uccisa sabato. Il cinquantaseienne sarebbe in salute e impegnato nella gestione degli affari. Nonostante la mancanza di ruoli ufficiali, la sua figura resta centrale nelle speculazioni sulla futura leadership della Repubblica Islamica.

14:10 - Sirene suonano a Tel Aviv per un nuovo lancio di missili dall'Iran

A Tel Aviv è scattato nuovamente l'allarme aereo a causa di una nuova ondata di missili provenienti dal territorio iraniano.

14:08 - Pakistan: "Demone Netanyahu causa tragedia umana"

Il ministro della Difesa pakistano, Khawaja Asif, ha usato toni durissimi contro il premier israeliano, accusandolo di aver trascinato il Medio Oriente in una catastrofe senza precedenti per ambizioni personali. Secondo Asif, l'attacco all'Iran servirebbe a distogliere l'attenzione internazionale dalle operazioni in corso a Gaza e in Cisgiordania.

14:04 - Media: “Khamenei ucciso dopo che spie israeliane hanno hackerato telecamere del traffico”

Secondo quanto riportato da Sky News, l'uccisione di Ali Khamenei sarebbe stata resa possibile dall'hacking delle telecamere stradali di Teheran, incrociato con informazioni fornite da una fonte umana. L'operazione, pianificata da mesi, avrebbe incluso anche il blocco dei ripetitori telefonici per isolare il leader prima che potesse raggiungere un bunker protetto.

14:02 - Ambasciata Usa a Riad, allerta per imminente attacco

La rappresentanza diplomatica statunitense in Arabia Saudita ha emesso un avviso di sicurezza urgente per i cittadini, segnalando il rischio imminente di attacchi con droni o missili diretti verso l'area di Dhahran.

14:00 - Trump: “Vogliono parlare ma ho detto: ‘Troppo tardi’"

In un post su Truth, Donald Trump ha affermato che le capacità difensive e la leadership iraniana sono state neutralizzate. Il presidente degli Stati Uniti ha inoltre dichiarato di aver respinto i tentativi di dialogo della controparte, definendoli ormai tardivi.

13:44 - Media opposizione: Ahmadinejad è vivo dopo tentativo uccisione, non è ferito

Fonti vicine a Iran International confermano che l'ex presidente Mahmoud Ahmadinejad è scampato a un tentativo di assassinio ed è stato trasferito in una località sicura. La notizia mette fine alle indiscrezioni contrastanti circolate durante il weekend circa la sua possibile morte nei raid.

13:43 - Idf: “Colpito alto comandante iraniano a Teheran”

Le forze di difesa israeliane hanno annunciato di aver centrato un obiettivo di alto profilo militare a Teheran. L'operazione, avvenuta nel quarto giorno di guerra, ha colpito un esponente di spicco del regime iraniano, sebbene non siano state ancora rese note le generalità dell'ufficiale.

13:38 – Rutte: “Ampio sostegno europeo a Usa e Israele”
Il segretario generale della Nato Mark Rutte afferma di percepire “un ampio sostegno in Europa” alla campagna contro l’Iran, pur senza un coinvolgimento diretto di molti alleati. Diversi leader avrebbero approvato l’obiettivo di neutralizzare capacità nucleari e missilistiche iraniane.

13:29 – Raid a Tiro, uccisi due paramedici
Due infermieri libanesi sono morti in un attacco israeliano nel distretto di Tiro; altri sei sono rimasti feriti mentre tentavano di recuperare i corpi dei colleghi.

13:26 – Teheran, si riunisce la leadership ad interim
Il consiglio provvisorio che ha assunto le funzioni della Guida suprema dopo la morte di Ali Khamenei si è riunito per la terza volta per coordinare difesa e gestione del Paese sotto attacco.

13:25 – Onu: possibile crimine di guerra per la scuola colpita
L’Alto Commissario Onu per i diritti umani Volker Türk chiede un’indagine indipendente sul bombardamento della scuola femminile a Minab, ipotizzando un possibile crimine di guerra.

13:23–13:21 – Tajani: “Italia non è in guerra”
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ribadisce che l’Italia non partecipa al conflitto e ha convocato l’ambasciatore iraniano dopo l’attacco a Cipro. Valutate eventuali richieste di supporto difensivo, con passaggio parlamentare.

13:16 – Londra valuta navi a Cipro
Il governo britannico non ha ancora deciso sull’invio di unità navali a difesa della base di Akrotiri, colpita da droni iraniani.

13:11 – Emirati: 186 missili e 812 droni lanciati dall’Iran
Abu Dhabi riferisce di aver intercettato la quasi totalità dei missili e droni iraniani; un missile sarebbe caduto sul territorio nazionale.

13:09 – Cina pressa Teheran su Hormuz
Pechino sollecita l’Iran a non colpire petroliere e a mantenere aperto lo Stretto di Hormuz, vitale per le forniture energetiche globali.

13:06 – Nuovi raid su Beirut sud
Israele colpisce ancora la periferia sud della capitale libanese, roccaforte di Hezbollah, causando danni significativi.

13:03 – Forti esplosioni a Teheran
Nuove detonazioni nella capitale iraniana nel quarto giorno di operazioni Usa-Israele.

12:47 – Witkoff: “Iran aveva uranio per 11 bombe”
L’inviato Usa Steve Witkoff sostiene che Teheran disponeva di 460 kg di uranio arricchito al 60%, sufficienti – se ulteriormente raffinati – per 11 ordigni nucleari.

12:38 – Ue valuta evacuazioni
La Commissione europea esamina misure di rimpatrio e rafforzamento del monitoraggio dei trasporti per i cittadini Ue nella regione.

12:19 – Regno Unito invia il cacciatorpediniere Hms Duncan
Secondo i media, Londra avrebbe deciso di rafforzare la difesa della base di Cipro con l’invio di un’unità navale.

12:12 – Sventato attacco contro aeroporto di Doha
Il Qatar riferisce di aver intercettato un tentativo di attacco iraniano contro lo scalo internazionale Hamad.

12:08 – Pasdaran: “Porte dell’inferno si apriranno”
I Guardiani della Rivoluzione minacciano nuovi attacchi contro Israele e Stati Uniti.

12:02 – Minab, migliaia ai funerali delle studentesse
Folla imponente per l’ultimo saluto alle vittime del bombardamento della scuola femminile.

11:55 – Onu: 30 mila sfollati in Libano
Secondo l’Unhcr, decine di migliaia di persone hanno lasciato le proprie case nel sud del Libano e nei sobborghi di Beirut.

11:50 – Lavrov: “Stop immediato alle ostilità”
Il ministro russo Sergey Lavrov chiede una cessazione urgente dei combattimenti e afferma di non vedere prove di un programma nucleare militare iraniano.

11:42 – Israele annuncia zona cuscinetto in Libano
L’Idf conferma la creazione di un’area di sicurezza lungo il confine settentrionale.

11:41 – Nuovo allarme missili su Tel Aviv
Sirene in funzione nel centro di Israele per una nuova ondata di missili iraniani.

11:00 – Israele: 250 bombe su complessi istituzionali a Teheran
Oltre 100 caccia israeliani avrebbero colpito edifici governativi e di sicurezza nella capitale iraniana.

10:27 – Aiea: danni a Natanz, nessuna fuga radioattiva
L’AIEA conferma danni agli ingressi dell’impianto nucleare di Natanz ma esclude conseguenze radiologiche.

10:21 – Mezzaluna Rossa: 787 morti dall’inizio dei raid
Bilancio provvisorio delle vittime in Iran dopo quattro giorni di bombardamenti.

10:05 – Droni colpiscono data center Amazon in Golfo
Tre strutture di Amazon Web Services negli Emirati e in Bahrein danneggiate da attacchi con droni, con interruzioni dei servizi.

09:55 – Unifil evacua personale non essenziale
La missione Onu in Libano ritira parte dello staff dal sud del Paese per motivi di sicurezza.

09:52 – Quarto giorno di blackout internet in Iran
Reti fortemente limitate a livello nazionale; timori per disinformazione e isolamento informativo.

09:51 – Almeno 5 morti ad Hamadan
Nuovi attacchi aerei nella città occidentale iraniana, con vittime e feriti.

09:50 – Droni sull'Oman: colpiti serbatoi di carburante:

Droni colpiscono il porto di Duqm in Oman: centrati serbatoi di carburante, danni limitati e nessuna vittima

09:30 Invasione di terra: Soldati israeliani in Libano meridionale.

Ritorsione iraniana: Colpite basi e ambasciate USA nel Golfo.

Emergenza Consumi: Rischio blocco dello Stretto di Hormuz, prezzi carburante fuori controllo.

Diplomazia: Russia e Arabia Saudita chiedono la fine delle ostilità.

09:18 – Conferma evacuazioni USA

Gli Stati Uniti confermano l’evacuazione del personale anche dagli Emirati Arabi Uniti, ribadendo il rischio attentati a infrastrutture civili e aree sensibili, incluse comunità ebraiche e israeliane.

09:11 – Rimpatrio turisti tedeschi

Il gruppo tedesco Tui avvia il rimpatrio dei turisti bloccati in Medio Oriente. I primi voli partono da Dubai verso Francoforte, con Airbus A380 della Emirates (oltre 500 posti). La velocità dei rimpatri dipenderà dalla sicurezza in loco.

09:04 – Stop assicurazioni per navi nel Golfo

Bloomberg riporta che dal 5 marzo le principali compagnie assicurative sospenderanno la copertura contro rischi di guerra per le navi nel Golfo Persico o acque adiacenti all’Iran. I tassi erano già raddoppiati a causa dell’escalation.

09:03 – Prezzi navi GNL raddoppiati

Dopo l’attacco all’Iran, il costo giornaliero delle navi cisterna per trasporto GNL supera i 200.000$, circa il doppio rispetto a prima del conflitto, causando un calo drastico delle richieste.

08:59 – Eliminato comandante Hezbollah

La Marina israeliana elimina Reza Khuzài, comandante della Forza Quds di Hezbollah e capo di stato maggiore del Corpo d’armata libanese, a Beirut. Khuzài coordinava trasferimento armi dall’Iran e produzione sul territorio libanese, rafforzando il potere della milizia.

08:58 – Attacco aereo in Iran

Attacco aereo contro la base di Kerman (sud-est Iran) provoca la morte di almeno 13 soldati. La base ospita elicotteri militari ed è considerata strategica per le operazioni dell’esercito iraniano.

08:54 – Francia organizza voli di rimpatrio

Il ministro degli Esteri francese Jean-Noel Barrot annuncia voli charter per cittadini bloccati nel Medio Oriente, con priorità alle persone più vulnerabili. Le sedi diplomatiche stilano l’elenco dei cittadini da rimpatriare. Circa 25.000 francesi nella regione sono temporanei; il ministero invita a registrarsi sulla piattaforma ‘Ariane’.

08:13 – Evacuazioni USA negli Emirati

Il Dipartimento di Stato ordina il rientro del personale non essenziale e delle famiglie anche dagli Emirati Arabi Uniti, oltre a Bahrein, Iraq, Giordania, Kuwait e Qatar. L’ambasciata americana ad Abu Dhabi avverte: “I terroristi possono attaccare senza preavviso e colpire aree turistiche, commerciali, governative, religiose o comunità ebraiche e israeliane”.

08:52 – Droni iraniani colpiscono cisterne in Oman

Droni iraniani hanno preso di mira il porto commerciale di Duqm, colpendo almeno una cisterna di carburante. I danni sono stati contenuti e non si registrano vittime. Si tratta del quarto giorno di attacchi a ritorsione contro l’offensiva Usa-Israele.

08:54 – Francia organizza rimpatri urgenti

Parigi ha predisposto voli charter per cittadini francesi più vulnerabili bloccati in Medio Oriente. Il ministro Jean-Noel Barrot ha invitato i connazionali a registrarsi sulla piattaforma Ariane per facilitare assistenza e rimpatrio. Circa 25.000 persone sono temporaneamente nell’area di crisi.

08:48 – Evacuazione cittadini cinesi dall’Iran quasi completata

La task force temporanea cinese ha concluso la maggior parte delle operazioni di rimpatrio dei propri cittadini in Iran. Le evacuazioni continueranno sotto supervisione dell’ambasciata cinese fino a martedì.

08:46 – Stop voli Air France verso Medio Oriente

Air France sospende fino al 5 marzo i voli da e per Tel Aviv, Beirut, Dubai e Riad a causa della situazione di sicurezza.

08:45 – Esplosioni a Isfahan e Shiraz

Le città iraniane di Isfahan e Shiraz sono state colpite da nuovi raid aerei. Le esplosioni sono state udite in più parti delle città, già prese di mira nei giorni precedenti.

08:44 – Rientro studenti italiani da Dubai

Circa 200 studenti bloccati a Dubai stanno per partire verso Milano con voli charter, assistiti dalla Farnesina. Alcuni cittadini italiani con condizioni particolari di salute viaggiano sullo stesso volo, mentre altri saranno trasferiti tramite bus verso voli Oman Air.

08:41 – Trump: relazioni Usa-Regno Unito in tensione

Il presidente Donald Trump afferma che i rapporti storicamente stretti tra Stati Uniti e Regno Unito “non sono più quelli di una volta”, nel contesto della guerra in Medio Oriente.

08:39 – Israel Katz: truppe Idf in Libano per protezione civili

Il ministro israeliano della Difesa conferma che l’ingresso tattico dei soldati nel sud del Libano serve a prevenire attacchi diretti contro comunità israeliane e a contrastare Hezbollah.

08:36 – Francia invia sistemi antimissile a Cipro

Parigi schiera a Cipro sistemi antimissile e antidrone, insieme a una fregata, per potenziare le capacità difensive europee nella regione.

08:33 – Esercito libanese evacua basi nel sud del Paese

L’esercito libanese si è ritirato da diverse postazioni nel caza di Bint Jbeil, evacuando le località di Aïta el-Chaab, Kouzah, Debl, Ramiyé, Aïn Ebel e Rmeich.

08:30 – Israele: dispiegamento truppe tattico, non operazione su larga scala

L’Idf precisa che l’invio di soldati nel sud del Libano è una misura tattica per garantire la sicurezza della popolazione israeliana, in aggiunta ai raid aerei contro Hezbollah.

08:21 – Evacuazione villaggio cipriota di Akrotiri

Quasi tutti i residenti del villaggio vicino alla base RAF sono stati evacuati per sicurezza, dopo la minaccia di droni da combattimento. Solo una ventina di persone hanno rifiutato di lasciare la zona.

08:19 – Idf: attacchi simultanei a Teheran e Beirut

L’esercito israeliano conduce attacchi mirati contro obiettivi militari sia a Teheran sia a Beirut, senza ulteriori dettagli sui danni.

08:17 – Nuove esplosioni a Teheran

Gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato missili sulla capitale iraniana, con esplosioni udite nelle zone settentrionali e orientali di Teheran.

08:13 – Truppe Idf entrano in Libano meridionale

L’Idf si posiziona in diverse aree del Libano meridionale, rafforzando la difesa contro Hezbollah e proteggendo le comunità israeliane al confine.

07:53 – Usa: distrutte strutture di comando pasdaran

Il Centcom annuncia la distruzione di posti di comando, basi missilistiche e difese aeree iraniane in operazioni prolungate, confermando che gli attacchi continueranno contro le minacce imminenti.

07:49 – Petrolio in rialzo

Il prezzo del Wti sale a 72,80 $/barile (+2,2%), il Brent a 79,95 $/barile (+2,87%) a causa delle tensioni in Medio Oriente.

06:25 – Usa: distrutti centri di comando dei pasdaran

Funzionari militari statunitensi hanno annunciato di aver distrutto i centri di comando delle Guardie Rivoluzionarie iraniane, insieme a basi di difesa aerea, siti di lancio di missili e droni e aeroporti militari, nel contesto del conflitto scoppiato nel fine settimana. Lo ha confermato il Comando Centrale degli Stati Uniti tramite un post su X, parlando di operazioni prolungate e mirate.

06:22 – Trump: scorte di armi Usa “praticamente illimitate”

Il presidente Donald Trump ha dichiarato su Truth che le scorte di munizioni statunitensi di livello medio e medio-alto sono oggi alle migliori condizioni mai raggiunte. Ha aggiunto che le guerre potrebbero essere combattute “per sempre” con successo utilizzando queste riserve, integrando inoltre armi di alta qualità immagazzinate in paesi alleati.

05:07 – Usa: Vance difende strategia Trump sull’Iran

Il vicepresidente statunitense JD Vance ha respinto le critiche secondo cui l’amministrazione Trump starebbe iniziando guerre “infinite” all’estero. Intervistato da Fox News, ha chiarito che, a differenza di Iraq e Afghanistan, gli obiettivi in Iran sono definiti e l’azione militare sarà mirata a impedire a Teheran di ottenere armi nucleari, evitando conflitti prolungati senza scopo chiaro.

03:34 – Netanyahu: attacco urgente contro l’Iran

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che l’Iran stava costruendo nuovi siti nucleari e bunker sotterranei che sarebbero diventati impossibili da colpire in pochi mesi. Ha sottolineato l’urgenza di intervenire subito per impedire che Teheran possa minacciare Stati Uniti, Israele e altri Paesi. Netanyahu ha assicurato che l’azione sarà “rapida e decisiva”, non una guerra infinita.

02:02 – Riad, due droni contro l’ambasciata Usa

Un attacco con due droni ha provocato un incendio nell'ambasciata statunitense a Riad, secondo quanto comunicato dal ministero della Difesa saudita. Testimoni oculari hanno riferito di aver visto fiamme e una colonna di fumo provenire dall’edificio, mentre alcune fonti parlano di danni lievi.

“L'ambasciata statunitense a Riad è stata attaccata da due droni, causando un incendio limitato e lievi danni materiali all'edificio”, ha dichiarato un portavoce del ministero della Difesa saudita.

Le autorità hanno esortato i cittadini statunitensi presenti a Riad, Gedda e Dhahran a mettersi al riparo. In precedenza, era stato segnalato che quattro droni erano stati intercettati prima di raggiungere il quartiere dell’ambasciata.

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