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Iran, chi sono i Guardiani della Rivoluzione, la milizia che spaventa i mercati globali, e cosa fanno

Dalla nascita nel 1979 al controllo dell’economia e delle milizie estere: storia e segreti dell’organizzazione guidata oggi da Ahmad Vahidi

Iran, chi sono i Guardiani della Rivoluzione, la milizia che spaventa i mercati globali, e cosa fanno

Ahmad Vahidi

Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC), meglio noto come Pasdaran, nasce nel 1979 all'indomani della Rivoluzione guidata dall'Ayatollah Khomeini. La loro istituzione rispondeva a una necessità precisa: creare una forza armata fedele alla teocrazia, poiché l'esercito regolare dell'epoca era considerato inaffidabile per via dei suoi legami passati con lo Shah, il sovrano precedente.

Oggi, i Pasdaran sono una vera e propria potenza che controlla gli organi vitali dell'Iran. Gestiscono quote massicce del PIL, con interessi diretti in settori strategici come petrolio, banche, infrastrutture e telecomunicazioni. Possiedono proprie forze di terra, marina, aviazione e servizi segreti. Attraverso gruppi paramilitari, si occupano della repressione interna delle proteste (come quelle avvenute all'inizio del 2026). Farne parte garantisce uno status d'élite, con accesso a stipendi elevati, cure mediche e istruzione d'eccellenza, beni preclusi alla popolazione comune.

L'influenza globale dei Pasdaran passa attraverso la Forza Quds, un'unità d'élite dedicata alle operazioni estere. Questa funge da centro nevralgico per coordinare l'"Asse della Resistenza", fornendo armi e consulenza a gruppi come Hezbollah, Houthi e varie milizie irachene. Questa rete permette all'Iran di esercitare una pressione geopolitica immensa, capace di influenzare i mercati energetici mondiali attraverso azioni di disturbo a migliaia di chilometri di distanza.

L'attacco statunitense del 28 febbraio, denominato "Epic Fury", ha mirato ai vertici del potere iraniano. Nonostante la perdita di figure centrali come la Guida Suprema Ali Khamenei e i comandanti Pakpour e Shamkhani, la struttura dei Pasdaran ha reagito con forza mediante il lancio di oltre 800 droni e centinaia di missili contro basi USA nel Golfo e città israeliane, un attacco a petroliere e chiusura dello Stretto di Hormuz, causando il blocco del commercio di GNL e il rincaro del petrolio.

Inoltre la Unione Europea ha ufficialmente inserito l'IRGC nella lista delle organizzazioni terroristiche, congelandone i beni.

In questo clima di estrema tensione, il comando è passato al generale di brigata Ahmad Vahidi. Figura storica dell'estremismo strategico iraniano, Vahidi è un veterano dell'intelligence e della Forza Quds, già ricercato dall'Interpol per l'attentato all'AMIA di Buenos Aires del 1994. La sua nomina indica una strategia ben precisa: l'intenzione è quella di proseguire la guerra asimmetrica e mantenere la coesione interna nonostante le pesanti perdite e la ripresa delle proteste popolari.

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