l'editoriale
Cerca
AGRICOLTURA E INNOVAZIONE
22 Aprile 2026 - 17:50
Aiutare l’agricoltura italiana a resistere al cambiamento climatico e alle malattie senza rinunciare alla qualità. È questa la missione di TEA4IT, il progetto nazionale finanziato dal Masaf (Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste) che ha ufficialmente mosso i primi passi operativi. Con un investimento di 10 milioni di euro, l’iniziativa punta a trasferire dai laboratori ai campi le cosiddette TEA (Tecniche di Evoluzione Assistita), strumenti capaci di replicare la selezione naturale in modo rapido e controllato.
Sotto la regia del Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria), il progetto coinvolge dieci strutture di eccellenza tra università ed enti pubblici. L'obiettivo è ambizioso: creare una "cassetta degli attrezzi" genetica che permetta alle piante di difendersi da sole. Le prime sperimentazioni in campo riguardano colture pilastro del nostro sistema: dal pomodoro resistente ai parassiti alla melanzana che non imbrunisce, fino alla vite capace di respingere peronospora e oidio.
Di particolare rilievo per l’area torinese e piemontese è la sperimentazione sul riso. La ricerca si sta concentrando su varietà resistenti al "brusone", la malattia fungina più temuta dai risicoltori locali. Una pianta più robusta significa meno perdite per le aziende agricole e, soprattutto, una drastica riduzione dei trattamenti chimici, garantendo una sostenibilità non solo ambientale ma anche economica per le filiere del territorio.
Non si tratta solo di biologia, ma anche di sovranità tecnologica. Il Crea ha sottolineato come TEA4IT miri a tutelare l’autonomia della ricerca pubblica italiana. Attraverso una gestione consapevole della proprietà intellettuale e dei brevetti, l’obiettivo è ridurre la dipendenza da soluzioni estere, rendendo l’innovazione accessibile a tutti gli agricoltori e non solo a pochi grandi gruppi. Mentre l’Europa sta ultimando il quadro normativo per queste nuove tecniche, l’Italia si posiziona in prima linea per un’agricoltura che guarda al futuro con radici solide.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..