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Regione Piemonte

Cirio ha incontrato Cgil, Cisl e Uil e annuncia: "Per le liste d’attesa stanziati 25 milioni"

E c’è l’accordo con i sindacati per 1.750 assunzioni in 12 mesi in ambito sanitario

Il presidente

Alberto Cirio

Si è svolto ieri pomeriggio al Grattacielo Piemonte l’incontro richiesto dai segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil con il presidente della Regione Alberto Cirio per fare il punto su una serie di dossier aperti. «È stato un incontro proficuo e sereno nel quale ho illustrato ai segretari confederali il punto sulle 2 mila assunzioni del personale sanitario, frutto dell’accordo raggiunto con i sindacati del comparto e della dirigenza medica all’interno dell’Osservatorio, che ha già portato a 250 assunzioni al 31 dicembre 2023, confermando le restanti 1.750 entro la fine dell’anno», ha detto il presidente della Regione. Durante il meeting il presidente ha informato i sindacati della nuova appendice del piano straordinario per ridurre le liste d’attesa delle prescrizioni di tipo P, programmabili, su cui la Regione, dopo aver riportato le prestazioni U, B e D, ai livelli pre Covid, concentra ora i suoi sforzi con uno stanziamento straordinario e ulteriore di 25 milioni di euro del bilancio regionale per finanziare un piano la cui definizione è stata affidata ad Azienda Zero che lo predisporrà entro la metà di febbraio.

«Abbiamo concordato con i sindacati di condividere il piano in una nuova riunione già convocata per il 20 febbraio, con l’obiettivo di arrivare a un conteggio preciso anche delle prescrizioni emesse dai medici di famiglia per avere il quadro della domanda di prestazioni, da correlare poi al numero di quelle effettuate», ha aggiunto Cirio. Il presidente ha poi fatto il punto sugli investimenti in corso sull’edilizia sanitaria e la realizzazione dei nuovi ospedali, oltre agli interventi previsti dal Pnrr che proseguono in linea con i tempi previsti. È stato concordato, infine, che nelle prossime settimane sarà presentato il “Documento strategico 2024-2026 per la Tutela della salute e della sicurezza sul lavoro”, approvato dalla giunta regionale a fine dicembre, ed elaborato con il contributo del tavolo di lavoro per la sicurezza cui partecipano le organizzazioni sindacali. Durante il prossimo incontro, il 20 febbraio, il confronto verterà anche sulle crisi aziendali che interessano il territorio piemontese. Gianni Cortese, segretario generale Uil Piemonte, al termine dell’incontro, ha dichiarato: «Abbiamo chiesto alla Regione di conoscere lo stato attuale e il programma delle assunzioni nella sanità, la situazione delle liste d’attesa, una verifica rispetto alla programmazione dei nuovi ospedali e i rapporti con i gestori delle Rsa, manifestando la contrarità ad aumenti delle rette che possano ricadere sulle famiglie».

«Sugli approfondimenti richiesti dal sindacato ci sarà un ulteriore confronto a febbraio, così come sugli sviluppi per gli stabilimenti ex Ilva e sul tavolo nazionale su Stellantis. Il confronto tra Regione e organizzazioni sindacali deve produrre risultati positivi per i cittadini. La Uil vuole discutere nel merito e non è interessata a impostazioni frutto di pregiudizi o di benevolenza. Non vogliamo fare i tifosi, ma contribuire a risolvere i problemi. La situazione in essere è il risultato di 15 anni di politiche dissennate a tutti i livelli, che hanno portato a una riduzione di finanziamenti, di posti letto e del numero degli operatori, accompagnate da una programmazione volutamente inferiore alle necessità».

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