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04 Gennaio 2026 - 08:05
Le truffe agli anziani continuano a rappresentare una emergenza sociale spesso sottovalutata. Sempre più spesso i criminali prendono di mira persone fragili, facendo leva su buona fede, solitudine e paura, causando perdite economiche e gravi conseguenze psicologiche.
Un caso recente si è verificato nel Pinerolese, in provincia di Torino, dove un uomo è stato arrestato con l’accusa di aver compiuto numerosi furti ai bancomat ai danni di anziani. Il modus operandi era ripetitivo: avvicinamento allo sportello ATM, distrazione della vittima e sottrazione di contanti, carte di pagamento e PIN. Spesso le vittime si accorgevano del raggiro solo dopo ore, quando il conto corrente risultava già compromesso.
Alla luce di questi episodi, l’Arma dei carabinieri ha diffuso un vademecum di prevenzione, pensato per aiutare soprattutto gli anziani a difendersi dalle truffe domestiche e da quelle che avvengono fuori casa.
Subire una truffa non significa perdere solo denaro. Le vittime riportano spesso senso di colpa, vergogna e perdita di fiducia, fattori che possono portare a isolamento sociale. I truffatori sfruttano abilmente queste fragilità emotive per manipolare e convincere in tempi rapidi.
Secondo i Carabinieri, molte truffe possono essere evitate adottando semplici precauzioni e mantenendo sempre un atteggiamento di diffidenza verso richieste urgenti.
Una telefonata allarmante segnala un presunto incidente o arresto di un familiare, chiedendo denaro contante per assistenza legale o sanitaria.
Consigli utili:
le Forze dell’Ordine non chiedono mai soldi;
non aprire la porta a sconosciuti;
chiamare subito il 112.
Il truffatore finge di essere un parente in difficoltà, chiedendo aiuto economico urgente tramite contanti o bonifici.
Consigli utili:
non fornire informazioni personali;
verificare contattando direttamente il familiare;
chiamare il numero di emergenza 112.
Con tesserini falsi, raccolgono dati personali per attivare contratti non richiesti.
Consigli utili:
non firmare nulla;
contattare il fornitore ufficiale;
chiedere supporto a una persona di fiducia.
Con la scusa di una fuga di gas, spingono la vittima a nascondere gioielli e contanti, che vengono poi sottratti.
Consigli utili:
nessuna azienda invia tecnici senza preavviso;
non lasciare incustoditi beni di valore.
Un semplice “sì” registrato può attivare contratti fraudolenti.
Consigli utili:
evitare risposte automatiche;
non comunicare dati sensibili;
inviare subito un reclamo scritto.
I truffatori simulano numeri di banche o istituti di credito per rubare credenziali bancarie.
Consigli utili:
non condividere PIN o password;
contattare direttamente la banca.
Un approccio confidenziale e una storia inventata servono a sottrarre denaro o gioielli.
Prevenzione:
non portare grandi somme;
muoversi in zone affollate e illuminate.
Un danno simulato all’auto per estorcere contanti.
Prevenzione:
non scendere dall’auto;
chiamare il 112.
Dispositivi nascosti clonano le carte di credito o bloccano le banconote.
Prevenzione:
controllare lo sportello ATM;
coprire il tastierino durante il PIN;
non allontanarsi in caso di anomalie.
La prima difesa contro le truffe è la prudenza. Qualsiasi richiesta di denaro, dati personali o accesso alla casa fatta con urgenza deve far scattare l’allarme.
In caso di dubbio, fermarsi, verificare e contattare il 112 può evitare conseguenze gravi e irreversibili.
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