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LA FIRMA

Oltre 48 milioni d'indennità nei pronto soccorsi piemontesi

Regione Piemonte e i sindacati siglano l'accordo: «Un grande risultato»

Oltre 48 milioni d'indennità nei pronto soccorsi piemontesi

Un passo avanti per gli operatori del pronto soccorso piemontese. È stato siglato oggi al Grattacielo della Regione l'accordo tra Regione Piemonte, Azienda Zero e le organizzazioni sindacali Cisl FP, Fials, Nursind e Nursing Up sul contratto collettivo nazionale di lavoro 2022-2024. «Un grande risultato»: così l'assessore alla Sanità Federico Riboldi e i sindacati hanno definito congiuntamente l'intesa, che porta incrementi economici significativi per chi lavora in contesti ad alta pressione.

«L'accordo siglato – commenta l'assessore Riboldi - è il frutto di un lungo lavoro e di un confronto costante con le sigle sindacali firmatarie del contratto collettivo nazionale. Ora il nostro lavoro prosegue per una riforma complessiva che dia risposte adeguate al personale sanitario impegnato in un contesto delicato e complesso.

L'accordo introduce novità concrete: aumento del valore delle indennità per tutti i beneficiari, con quote differenziate in base ai profili professionali come previsto dal nuovo contratto nazionale, e ampliamento della platea di chi ne potrà usufruire. I nuovi importi scatteranno dal 1° gennaio 2024, con arretrati inclusi, grazie a risorse ministeriali per oltre 48 milioni di euro complessivi, ripartite sulle annualità 2024, 2025 e 2026.

Grande soddisfazione tra i sindacati firmatari. «È un grande risultato ed una grande risposta al personale che opera in questi delicati e complicati contesti che si è determinata grazie alla volontà e al lavoro di entrambe le parti negoziali» – dichiarano Alessandro Bertaina (Cisl Fp), Francesco Coppolella (Nursind), Claudio Delli Carri (Nursing Up) e Daniele Baldinu (Fials).

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