Cerca

Il caso

Addio al power bank in volo: nuove regole per i passeggeri

Una compagnia europea vieta l’uso delle batterie portatili a bordo dopo incidenti legati a cortocircuiti e incendi

Addio al power bank in volo: nuove regole per i passeggeri

Se siete tra coloro che non staccano mai lo smartphone nemmeno in volo, c’è una novità importante da sapere: la power bank, ormai compagna inseparabile dei viaggiatori, sta per essere messa al bando su alcuni voli europei.

L’addio alle batterie portatili sui voli

Lufthansa diventa la prima compagnia europea a vietare l’utilizzo delle power bank durante il volo. Fino a oggi, i passeggeri potevano ricaricare i propri dispositivi a bordo senza problemi. Tuttavia, a seguito di una serie di incidenti legati a batterie difettose – tra cui un incendio scoppiato su un Airbus A312 di Air China – la compagnia ha deciso di cambiare rotta. Per fortuna, nessuno è rimasto ferito, ma l’episodio ha reso evidente il rischio potenziale di cortocircuiti e incendi legati a questi dispositivi.

Cosa cambia per i viaggiatori

Le nuove regole di Lufthansa prevedono che le power bank possano essere trasportate esclusivamente nel bagaglio a mano, ma non nella cappelliera. È necessario riporle sotto il sedile davanti o nel vano portaoggetti, idealmente nella confezione originale. Durante il volo sarà vietato caricare smartphone o altri dispositivi elettronici, eccezion fatta per apparecchi medici certificati. Inoltre, le batterie portatili superiori a 100 Wh richiedono un’autorizzazione speciale e saranno limitate a due per passeggero.

Un segnale di attenzione

Questa decisione di Lufthansa riflette una crescente attenzione alla sicurezza in volo: le power bank, se malfunzionanti, possono generare calore e incendi. È quindi fondamentale che i viaggiatori conoscano e rispettino le nuove regole per evitare rischi inutili.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.