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20 Gennaio 2026 - 14:35
La connessione Internet ad alta velocità a bordo potrebbe presto diventare una realtà per i passeggeri Ryanair. La compagnia aerea low cost irlandese sta infatti studiando l’introduzione del Wi-Fi gratuito su tutta la sua flotta, composta da circa 650 aeromobili, avviando confronti con diversi fornitori tecnologici internazionali.
Tra i nomi sul tavolo figurano Starlink, il servizio satellitare di Elon Musk, Amazon Kuiper e Vodafone, tutti impegnati a proporre soluzioni in grado di garantire connessione stabile e ultraveloce anche ad alta quota. L’obiettivo dichiarato è offrire un servizio innovativo senza però compromettere il modello di business a basso costo che caratterizza Ryanair.
Il principale ostacolo resta la sostenibilità economica del progetto. L’installazione delle antenne satellitari sugli aerei comporterebbe infatti costi elevati, oltre a un possibile aumento del consumo di carburante dovuto al peso aggiuntivo e alla resistenza aerodinamica.
Secondo Eddie Wilson, amministratore delegato della compagnia, la priorità è individuare una soluzione che non ricada né sull’azienda né sui passeggeri. Ryanair, infatti, non intende introdurre supplementi sul biglietto per un servizio che, su voli medi di circa un’ora, potrebbe non essere percepito come essenziale.
Nonostante l’interesse iniziale, Ryanair avrebbe escluso Starlink come opzione principale. A spiegarne le ragioni è stato il CEO Michael O’Leary, sottolineando che l’antenna necessaria al sistema satellitare comporterebbe una penalizzazione stimata intorno al 2% sul carburante.
Una scelta che contrasta con quella di altre compagnie europee: Lufthansa ha già annunciato l’adozione di Starlink, mentre SAS ha dichiarato che il sistema presenta una resistenza aerodinamica inferiore rispetto alle alternative. Per Ryanair, però, il rapporto costi-benefici non risulterebbe vantaggioso.
Il tema del Wi-Fi a bordo ha acceso anche un acceso confronto pubblico tra Elon Musk e il vertice Ryanair. Dopo il rifiuto della compagnia all’utilizzo di Starlink, Musk ha rilanciato sui social con toni provocatori.
Sulla piattaforma X, il fondatore di Tesla e SpaceX ha pubblicato un sondaggio ironico, chiedendo ai follower se dovesse comprare Ryanair. Nei giorni precedenti aveva persino ipotizzato di acquisire la compagnia per licenziare l’amministratore delegato, alimentando una vera e propria querelle mediatica.
La partita sul Wi-Fi gratuito in volo resta quindi aperta. Ryanair continua a valutare alternative tecnologiche, ma senza rinunciare ai suoi standard di efficienza e contenimento dei costi. La decisione finale dipenderà dalla possibilità di integrare la connettività satellitare senza impatti economici significativi.
Nel frattempo, il dibattito tra innovazione digitale, esperienza dei passeggeri e sostenibilità operativa continua a tenere banco nel settore dell’aviazione europea.
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