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Il caso

Richiamato miglio biologico NaturaSì: superati i limiti di sostanze tossiche

Ritirato un lotto da 500 grammi per la presenza di alcaloidi tropanici oltre i valori consentiti dalla normativa UE. L’azienda invita i consumatori a non consumare il prodotto e a restituirlo in negozio

Richiamato miglio biologico NaturaSì: superati i limiti di sostanze tossiche

Nuovo richiamo sugli scaffali della grande distribuzione biologica. NaturaSì ha disposto il ritiro immediato di un lotto di miglio decorticato biologico a proprio marchio dopo che i controlli ufficiali hanno rilevato la presenza di sostanze potenzialmente nocive oltre i limiti consentiti dalla normativa europea.

Il provvedimento riguarda confezioni da 500 grammi di miglio decorticato biologico, identificate dal lotto 533451751 e con termine minimo di conservazione fissato al 24 dicembre 2026. L’allerta è stata pubblicata sul portale del Ministero della Salute, che segnala una concentrazione eccessiva di alcaloidi tropanici, composti naturali regolamentati dal Regolamento UE 915/2023.

Il prodotto è stato realizzato da B.F. Agro-Industriale Srl per EcorNaturaSì SpA nello stabilimento situato in via delle Bonifiche Ferraresi 13/G, a Jolanda di Savoia (Ferrara). In via precauzionale, l’azienda invita chiunque sia in possesso del prodotto interessato a non consumarlo e a restituirlo al punto vendita, dove è previsto il rimborso o la sostituzione.

Gli alcaloidi tropanici, tra cui atropina e scopolamina, sono sostanze prodotte da alcune piante infestanti che possono finire accidentalmente nei cereali durante le fasi di raccolta e lavorazione. La loro presenza negli alimenti è monitorata con particolare attenzione per via degli effetti tossici sull’organismo, soprattutto in caso di esposizione acuta.

Anche quantità relativamente ridotte possono provocare disturbi neurologici e cardiovascolari, come secchezza della bocca, battito cardiaco accelerato, problemi alla vista, nausea, agitazione e stati confusionali. Le conseguenze possono diventare più gravi nei soggetti fragili come bambini, anziani e persone con patologie arrivando, nei casi estremi, a convulsioni, allucinazioni e alterazioni del ritmo cardiaco.

Il superamento delle soglie fissate dalla legge è considerato particolarmente critico perché riguarda alimenti di uso quotidiano, spesso presenti anche nelle diete infantili. Proprio per questo l’Unione Europea ha introdotto limiti più restrittivi, rafforzando i controlli dopo numerosi casi di contaminazione emersi negli ultimi anni.

Il richiamo di NaturaSì rientra dunque in un sistema di prevenzione e tutela della salute pubblica, volto a ridurre il rischio di esposizione a sostanze potenzialmente pericolose attraverso la catena alimentare.

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