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Trasporti
21 Febbraio 2026 - 08:15
Tra il 26 e il 28 febbraio 2026 il sistema dei trasporti nazionali sarà interessato da due distinte mobilitazioni sindacali che coinvolgeranno trasporto aereo e trasporto ferroviario. Le proteste si articoleranno in giornate diverse e potrebbero causare ritardi, cancellazioni e disagi per chi deve spostarsi in Italia.
Per l’intera giornata di giovedì 26 febbraio è stato proclamato uno sciopero di 24 ore, dalle 00:00 alle 23:59, che interesserà l’intero comparto aereo, aeroportuale e l’indotto.
La mobilitazione è stata indetta da Cub Trasporti e coinvolgerà personale operativo e di assistenza negli scali italiani.
Nella stessa giornata sono previste ulteriori astensioni dal lavoro:
Sciopero del personale Ita Airways, dei piloti e assistenti di volo EasyJet, dalle 00:01 alle 24:00, proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl-Ta e Anpac.
Stop di 4 ore, dalle 13:00 alle 17:00, per i lavoratori di EasyJet, Ita Airways e Vueling, indetto da Usb Lavoro Privato.
Il rischio concreto è quello di una giornata complessa per chi viaggia in aereo, con possibili cancellazioni di voli e modifiche agli orari di partenza e arrivo.
Dalle 21:00 di venerdì 27 febbraio alle 20:59 di sabato 28 febbraio è invece previsto uno sciopero ferroviario nazionale che coinvolgerà Trenitalia, Trenord e Italo.
Le modalità di adesione variano in base alle sigle sindacali:
Cub Trasporti/Sgb ha proclamato uno stop di 24 ore nel trasporto merci su rotaia (dalle 21:00 del 27 alle 20:59 del 28 febbraio) e l’interruzione del trasporto ferroviario locale per l’intera giornata del 28 febbraio.
Usb Lavoro Privato ha indetto uno sciopero di 8 ore nel trasporto merci, dalle 22:00 del 27 febbraio alle 5:59 del 28 febbraio.
L’Assemblea Nazionale PdM/PdB del gruppo FSI ha proclamato uno stop di 24 ore per il personale di macchina e di bordo di Ferrovie dello Stato Italiane, dalle 21:00 del 27 febbraio alle 20:59 del 28 febbraio.
Anche in questo caso si prevedono possibili ripercussioni su treni regionali, intercity e alta velocità, con variazioni e soppressioni delle corse.
Gli scioperi arrivano dopo la precettazione disposta dal ministro Matteo Salvini nel periodo delle Olimpiadi invernali, che aveva determinato il rinvio di precedenti iniziative.
Nel settore aereo le organizzazioni sindacali chiedono il rinnovo dei contratti e migliori condizioni di lavoro.
Nel comparto ferroviario, invece, la protesta viene definita una mobilitazione salariale e un’iniziativa per rafforzare la sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri.
Chi ha programmato un viaggio tra il 26 e il 28 febbraio 2026 dovrebbe:
verificare in anticipo lo stato del proprio volo o treno;
controllare eventuali fasce di garanzia previste dalla normativa;
informarsi sulle procedure di rimborso o riprotezione.
Le tre giornate di sciopero potrebbero incidere in modo significativo sulla circolazione nazionale, soprattutto nelle tratte a maggiore affluenza.
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