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PIANETA GRANATA

Toro, in trasferta cambia tutto: ecco cosa succederà sugli spalti di "Marassi"

Mezzogiorno di fuoco per la banda Baroni: il tecnico e la squadra rischiano grosso

Toro, in trasferta cambia tutto: ecco cosa succederà sugli spalti di "Marassi"

L'allenatore del Toro Marco Baroni

Una vigilia in silenzio per preparare al meglio quello che a tutti gli effetti potrebbe essere un mezzogiorno di fuoco. Non è ancora uno spareggio perché manca un terzo di campionato, ma il Toro e Baroni non possono più permettersi di sbagliare. Il margine dei granata sulla zona retrocessione si è assottigliato, è necessario un cambio di passo. Nel 2026 il Toro ha trovato soltanto due vittoria e una di queste è stata nella prima gara del nuovo anno. In quello 0-3 a Verona ci fu anche la firma di Giovanni Simeone, si tratta dell'ultimo gol del Cholito: Baroni si aggrappa all'argentino per uscire dalla crisi.

Per l'attaccante sarà una sfida del cuore, la sua lunga avventura in Italia iniziò proprio dal Genoa nel 2016 e ora cerca quella che sarebbe la sua quarta rete da ex rossoblu. Al suo fianco Baroni continua a tenere aperto il ballottaggio tra Zapata e Kulenovic. In difesa si va verso la conferma del terzetto Marianucci-Maripan-Coco davanti a Paleari. Gli ultimi dubbi di formazione riguardano la mediana: Casadei-Gineitis e Ilkhan-Prati sono i duelli ancora da risolvere, mentre capitan Vlasic sarà certo di un posto dal primo minuto.

A Marassi, intanto, è prevista una bella cornice nel settore ospiti: dopo i "vuoti" al Grande Torino nelle gare contro Lecce e Bologna causa contestazione contro la società, in trasferta a Genova sono attesi circa 1500 tifosi granata.

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