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Furti
24 Febbraio 2026 - 13:45
Negli ultimi tempi, si è diffusa la notizia di furti effettuati tramite carte contactless, dove i ladri 2.0 avrebbero la possibilità di rubare denaro avvicinando un POS portatile alle tasche o alle borse delle vittime, approfittando delle micro-transazioni che non richiedono il PIN. Ma quanto è realmente pericoloso questo scenario?
Secondo l’Unione Nazionale Consumatori, nell’ambito del progetto Care – Conosci, scegli, proteggi, i pagamenti contactless si basano sulla tecnologia NFC (Near Field Communication), che permette la comunicazione tra carta e terminale soltanto a brevissima distanza, di pochi centimetri. In altre parole, per completare una transazione la carta deve trovarsi praticamente a contatto con il POS.
Ma, quindi, è davvero possibile il furto "a distanza"? Tecnicamente sì, ma la probabilità che un ladro riesca senza entrare fisicamente in possesso della carta è molto bassa. Per effettuare un pagamento fraudolento occorre, infatti, una combinazione di condizioni particolari: la vittima deve avere una sola carta contactless nel portafoglio, il portafoglio deve essere libero da oggetti metallici che interferiscono con il segnale, e l’operazione deve essere completata in meno di 30 secondi.
In pratica, a meno di rubare direttamente il portafoglio, la possibilità di subire una micro-transazione a nostra insaputa è molto limitata.
Le strategie di prevenzione sono semplici ma efficaci:
notifiche istantanee per ogni transazione, anche di importi minimi, tramite app o SMS della banca, per individuare subito operazioni sospette
utilizzare portafogli schermati, che bloccano le letture NFC non autorizzate
prediligere il wallet digitale sul cellulare: sia gli smartphone Android sia gli iPhone richiedono sblocco con PIN o riconoscimento facciale prima di autorizzare un pagamento, rendendo impossibile l’uso fraudolento a distanza
In conclusione, i furti contactless non sono impossibili, ma restano fenomeni molto rari. La combinazione di consapevolezza, notifiche e strumenti digitali può ridurre al minimo ogni rischio e permettere di usare le carte contactless in tutta sicurezza.
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