l'editoriale
Cerca
giallo di garlasco
28 Febbraio 2026 - 09:45
Il caso di Garlasco torna al centro dell'attenzione mediatica dopo le recenti dichiarazioni dell'avvocato Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi. Il difensore ha ribadito con forza l'ipotesi della «pluripresenza» all'interno della villetta di via Pascoli la mattina del delitto, suggerendo che sulla scena del crimine potessero esserci più persone contemporaneamente oltre alla vittima.
Secondo la difesa, esistono diversi punti critici nella sentenza che ha portato alla condanna definitiva di Stasi. L'obiettivo dei legali è scardinare la ricostruzione temporale e dinamica dell'omicidio di Chiara Poggi, focalizzando l'analisi su elementi che, a loro dire, non sarebbero stati valutati con la necessaria accuratezza durante i processi.
Uno dei grandi "talloni d’Achille" della sentenza sarebbe rappresentato, secondo il legale, dai sei numeri 912 e 935, riferiti agli orari delle 9:12 e delle 9:35. De Rensis ha spiegato che, calcolando i tempi necessari per il ritorno a casa e l'accensione del computer, il tempo effettivo trascorso nella villetta si ridurrebbe drasticamente. Se fosse stato Alberto Stasi, in quella casa sarebbe rimasto appena 14 o 15 minuti, un intervallo considerato incompatibile con la dinamica del delitto.
L'ipotesi di una presenza multipla sul luogo del delitto rappresenterebbe una svolta cruciale per la difesa, che continua a lavorare per far emergere una verità diversa da quella giudiziaria consolidata. Mentre la polizia locale e i carabinieri monitorano l'ordine pubblico attorno a una vicenda che scuote ancora la Provincia di Pavia, il dibattito legale si sposta nuovamente sull'attendibilità delle prove scientifiche e dei tempi tecnici.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..