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Il caso

Usano la voce di Sal Da Vinci per vendere anelli di “Per Sempre Sì”: il caso esplode dopo la vittoria a Sanremo 2026

Spunta online uno shop che promuove un anello ispirato al brano vincitore con una voce simile a quella del cantante. Ma l’artista è totalmente estraneo all’iniziativa

Usano la voce di Sal Da Vinci per vendere anelli di “Per Sempre Sì”: il caso esplode dopo la vittoria a Sanremo 2026

A poche ore dal trionfo di Sal Da Vinci al Festival di Sanremo 2026 con il brano “Per Sempre Sì”, diventato immediatamente un successo radiofonico, il cantante si è ritrovato inconsapevolmente coinvolto in una vicenda poco chiara che sta circolando sui social.

L’anello mostrato in TV e lo shop comparso online

Durante la partecipazione a Domenica In, l’artista aveva regalato a Mara Venier un anello con incisa la frase simbolo della canzone. Un gesto dal forte valore affettivo, spiegato dallo stesso cantante come segno di una promessa duratura.

Nel giro di pochissimo tempo, però, su Instagram è apparso un profilo denominato “Per Sempre Sì Shop” che propone in vendita un anello quasi identico a quello visto in trasmissione. Nei video promozionali si sente una voce molto simile a quella dell’artista che descrive il prodotto come realizzato in acciaio inossidabile, perfetto per suggellare un amore “per sempre”.

Il prezzo indicato è di 19,99 euro, con possibilità di acquisto singolo o di coppia e spedizione in cinque giorni. Nella descrizione del profilo si parla di fan page, spedizione gratuita e link diretto all’acquisto. Un’operazione che a molti è sembrata una trovata di marketing immediato legata al successo sanremese.

La smentita: nessun coinvolgimento dell’artista

In realtà, da fonti vicine al cantante è arrivata una precisazione netta: Sal Da Vinci è completamente estraneo alla vendita degli anelli online. Il gioiello donato durante le interviste era soltanto un gadget promozionale creato da Warner Music Italy in occasione della partecipazione al Festival, e realizzato in latta, non in acciaio.

L’account Instagram che pubblicizza il prodotto risulta attivo dal 2020 e avrebbe cambiato nome diverse volte nel corso degli anni. Inoltre, ricondivide spezzoni delle interviste televisive in cui il cantante regala l’anello originale, inserendo però un collegamento esterno per acquistare la versione in vendita.

Tempistiche e dettagli sospetti

Ulteriori elementi emergono analizzando il sito collegato allo shop: nella sezione contatti compare un indirizzo con sede a Parigi, mentre il dominio risulta registrato il 28 febbraio 2026, a ridosso della proclamazione del vincitore dell’edizione condotta da Carlo Conti. La scadenza del dominio è fissata al 2027, ben lontana dall’idea di eternità evocata dal titolo della canzone.

Successo e speculazioni digitali

Il caso dimostra quanto rapidamente un simbolo televisivo possa trasformarsi in un prodotto commerciale non autorizzato, sfruttando la popolarità del momento e l’entusiasmo dei fan.

Il trionfo di “Per Sempre Sì” resta uno dei momenti più emozionanti dell’ultima edizione del Festival, ma l’episodio dell’anello evidenzia anche i rischi legati a operazioni online ambigue. L’artista, in questa vicenda, non ha alcun ruolo: l’unico anello ufficiale rimane quello promozionale distribuito durante le apparizioni televisive.

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