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L'addio

È morto Paki Canzi: addio allo storico volto dei Nuovi Angeli

Scompare a 78 anni l'artista milanese che rese celebre il gruppo beat tra gli anni Sessanta e Settanta

È morto Paki Canzi: addio allo storico volto dei Nuovi Angeli

Il mondo della musica italiana piange la scomparsa di Pasquale "Paki" Canzi, morto domenica 15 marzo all'età di 78 anni. Milanese, classe 1947, è stato per oltre cinquant'anni il volto, il pianista e l'anima dei Nuovi Angeli, portando il gruppo ai vertici delle classifiche nazionali e internazionali tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio dei Settanta.

Formatosi al conservatorio, l'artista aveva mosso i primi passi nel panorama beat con il duo Paki & Paki, per poi fondare nel 1966 i Nuovi Angeli. Dopo i primi riscontri con Ragazzina, ragazzina (1969), la consacrazione definitiva arrivò nel 1971 con "Donna felicità". Il brano, firmato tra gli altri da Roberto Vecchioni, vendette oltre un milione e mezzo di copie, diventando un successo in tutta Europa.

Nella lunghissima carriera della band, che vanta circa otto milioni di dischi venduti complessivamente, restano iconici brani come Singapore, Anna da dimenticare e Uakadì Uakadù. Nonostante i numerosi cambi di formazione nel corso dei decenni, Canzi era rimasto l'unico punto fermo e il riferimento costante per i fan.

Residente tra Milano e Peschiera Borromeo, Paki Canzi non aveva mai abbandonato l'attività dal vivo. Proprio per venerdì 20 marzo era in programma un suo concerto all'Auditorium di Bareggio insieme ai colleghi Aldo Valente e Marco Bonino, un appuntamento che avrebbe dovuto celebrare ancora una volta la sua lunga storia in musica.

La camera ardente è stata allestita a Vignate, presso la struttura "La Vignatese". I funerali si svolgeranno mercoledì 18 marzo alle ore 11 con rito laico. In queste ore sono moltissimi i messaggi di cordoglio che giungono da colleghi e ammiratori, a testimonianza dell'affetto che legava il pubblico a uno dei protagonisti della stagione d'oro del beat italiano.

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