l'editoriale
Cerca
IL CASO
17 Marzo 2026 - 12:16
La tragedia del piccolo Antonio, travolto da una porta da calcetto a Giaveno, nel Torinese, segna un nuovo amaro capitolo legale. A distanza di oltre un anno dall'incidente dell'ottobre 2024; il divario tra le aspettative della famiglia e le proposte delle compagnie assicurative è abissale: a fronte di un'offerta complessiva di circa 193mila euro, i genitori hanno presentato una richiesta di risarcimento record da 3 milioni di euro.
Il piccolo, che all'epoca dei fatti aveva 10 anni, subì un impatto devastante che lo ridusse in coma per oltre un mese al Regina Margherita di Torino. Dopo un lungo percorso riabilitativo in provincia di Como, il bambino convive oggi con gravi difficoltà fisiche, necessita di due insegnanti di sostegno e di costanti terapie logopediche e psicologiche. Per l'avvocato della famiglia, Enrico Maria Picco, il risarcimento deve coprire non solo le spese mediche, ma la cosiddetta "perdita di chance": la compromissione definitiva delle opportunità di crescita e realizzazione futura del minore.
Parallelamente, la Procura di Ivrea prosegue l'inchiesta per lesioni personali gravi. Tra gli indagati figurano l'associazione Tennis Giaveno e il suo presidente, Fabrizio Belmonte. L'accusa, coordinata dal magistrato, Alessandra Salvati ipotizza una violazione del Testo unico sulla sicurezza: le porte da calcetto sarebbero state lasciate ai margini del campo senza sistemi di fissaggio, diventando trappole mortali.
Mentre la difesa, rappresentata dall’avvocato Gino Obert, invita alla cautela in attesa di un quadro clinico definitivo, la famiglia ha rifiutato l'ultima offerta assicurativa (condizionata alla rinuncia a costituirsi parte civile) e ha deciso di proseguire la battaglia. Il caso riapre il dibattito sulla sicurezza negli impianti sportivi frequentati dai minori.
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..