l'editoriale
Cerca
il fatto
23 Marzo 2026 - 09:15
Proteste anarchiche a Torino (foto di repertorio)
Era il "bombarolo" degli anarchici, arrestato nel 2019 dalla Digos di Torino. E' finito in manette, a Catania, Giuseppe Sciacca, 47 anni, ritenuto un esponente di spicco dell'area anarco-insurrezionalista. Sciacca, che deve scontare una condanna definitiva a 4 anni e 5 mesi emessa dalla Corte d'assise d'appello di Torino, è finito in manette in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso il 13 marzo dalla Procura generale del capoluogo piemontese.
Nell'aprile 2024 Sciacca è stato condannato nel processo scaturito dall'inchiesta "Scintilla", per violazione della legge sulle armi per la fabbricazione di una bomba. Arrestato dalla Digos di Catania la sera del 21 marzo al suo ritorno a Catania da Roma, dove da tempo si era stabilito, ora è in carcere. Tra i suoi trascorsi, il fermo nel 2004 per il lancio di due bottiglie incendiarie contro il portone della stazione dei carabinieri di piazza Dante a Catania. Nel 2008 è stato segnalato dalla Digos di Trento per accensioni pericolose, danneggiamento e lesioni personali in occasione di una manifestazione contro la realizzazione della "Cittadella Militare di Mattarello". Lo stesso anno è stato arrestato per il lancio di ordigni esplosivi alla sede della polizia municipale di Parma.
Nel novembre 2019, l'arresto nell'ambito dell'operazione "Scintilla" della Digos di Torino per l'invio di un plico esplosivo, a marzo 2016, alla sede romana della Ladisa ristorazioni Spa, fornitrice di pasti per il Cpr di corso Brunelleschi. A tradirlo, tracce del Dna lasciate sulla confezione inviata. All'estero, tra il 2021 e il 2023, Sciacca si è reso protagonista di iniziative legate all'area anarchica antagonista in Spagna, dove è stato coinvolto nelle indagini sul rinvenimento di ordigni esplosivi e incendiari in immobili occupati a Barcellona, fatti per i quali è stato arrestato al valico di frontiera di La Junquera in esecuzione di un mandato di arresto.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..