Cerca

Ultim'ora

Chiorino si dimette: "Sono una persona perbene. Non accetto strumentalizzazioni"

All'indomani delle comunicazioni ufficiali in Regione, la vicepresidente anticipa l'addio

La ministra Santanché si è dimessa; anche Chiorino, ma solo a metà

Elena Chiorino e Daniela Santanché

Un passo indietro che arriva dopo giorni di tensione politica e polemiche. Elena Chiorino rassegna le dimissioni da assessora della giunta regionale guidata da Alberto Cirio, dopo quelle, arrivate non più tardi di una settimana fa, dalla carica di vicepresidente. «È una scelta che assumo per senso di responsabilità», scrive in una nota pervenuta pochi minuti da fal Grattacielo, respingendo però ogni addebito personale: «Non posso accettare che vengano strumentalizzate le evoluzioni di un’indagine che riguarda terze persone».

Il caso politico

Le dimissioni arrivano al culmine di una settimana di scontri, con le opposizioni pronte al presidio davanti a Palazzo Lascaris e una mozione di sfiducia già depositata. Nel mirino la gestione della vicenda legata alla società “Le 5 Forchette”, ribattezzata ormai il caso delle “bisteccherie d’Italia”. Una crisi che ha incrinato gli equilibri della maggioranza e aperto interrogativi sulla tenuta della Giunta.

Ma il passo di Chiorino vuole prevenire anche un "ultimo presunto scoop", dice. Ovvero la nomina (praticamente certa, trattandosi dell'unico candidato) a membro del Cda della Fondazione Special Olympics, che ha organizzato l’edizione torinese dello scorso anno della manifestazione sportiva dedicata alle persone con disabilità intellettiva, di Marco Gardiolo, eletto consigliere comunale di Ponderano nel 2019 con la lista “Ponderano merita”, la stessa in cui Chiorino è stata eletta nel 2014. Una nomina "con emolumenti zero", precisa l'ex vicepresidente che "completa", così, le sue dimissioni, riconsegnando le sue deleghe al Lavoro e all'Istruzione. "Continuerò a difendere le mie idee dal gruppo di Fratelli d'Italia e la mia onorabilità sociale e onestà personale contro ogni forma di sciacallaggio", conclude.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.