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31 Marzo 2026 - 12:00
Le pensioni di aprile 2026 saranno disponibili a partire da mercoledì 1° aprile, primo giorno utile per le operazioni bancarie del mese. La data vale sia per chi riceve l’accredito su conto corrente bancario, sia per i titolari di conto BancoPosta, libretto di risparmio o Postepay Evolution, oltre a chi preferisce il ritiro diretto agli sportelli postali.
Per quanto riguarda i pagamenti in contanti, resta in vigore il limite massimo di 1.000 euro netti: oltre questa soglia è necessario indicare una modalità alternativa di accredito all’INPS. Chi dispone di carte collegate a conti o libretti potrà comunque prelevare presso gli ATM Postamat, evitando così code agli sportelli.
Proprio per ridurre i tempi di attesa, Poste Italiane invita i pensionati a evitare i primi giorni del mese e a privilegiare le fasce orarie meno affollate, come la tarda mattinata o il pomeriggio.
Tra le principali novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 c’è la riduzione della seconda aliquota Irpef, che passa dal 35% al 33% per i redditi compresi tra 28.000 e 50.000 euro. La misura è entrata in vigore a marzo e comporta un lieve aumento degli importi netti per molti pensionati.
L’impatto, però, varia in base al reddito: per gli assegni più bassi il beneficio è contenuto, mentre cresce progressivamente per le fasce più alte. Ad esempio, su una pensione annua di 30.000 euro, il risparmio si traduce in poche decine di euro l’anno, mentre per importi più elevati può arrivare a diverse centinaia di euro. Inoltre, con il cedolino di marzo sono stati corrisposti anche gli arretrati di gennaio e febbraio, calcolati con il nuovo sistema.
La manovra ha previsto anche un rafforzamento delle maggiorazioni sociali destinate ai pensionati più fragili. In particolare, per gli over 70 e per gli invalidi civili totali, l’incremento è pari a 20 euro mensili, riconosciuti per 13 mensilità.
Contestualmente, è stato innalzato anche il limite di reddito per accedere al beneficio, ampliando così la platea dei destinatari.
Per verificare nel dettaglio importi e variazioni, i pensionati possono accedere al proprio cedolino pensione tramite il portale online dell’INPS, utilizzando SPID, CIE o CNS. In alternativa, è possibile rivolgersi ai CAF per ricevere assistenza.
Tra nuove regole fiscali e piccoli aumenti, il mese di aprile conferma, quindi, un quadro in evoluzione per il sistema pensionistico, con effetti differenziati ma complessivamente positivi per molti beneficiari.
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