l'editoriale
Cerca
La finanza dietro le quinte
31 Marzo 2026 - 12:50
Non solo un fatturato consolidato da 22,3 miliardi di euro, ma anche - immediatamente - una mossa diretta dell'azionista di riferimento per rafforzare il patrimonio. Numeri importanti che fotografano strategie ben precise e soprattutto mettono nero su bianco quanto vale, nella sua completezza, l'Impero della Nutella.
I numeri, resi noti ieri, più importanti riguardano la 3F's Holding, la creatura più recente della catena di controllo dell'impero della Ferrero di Alba. La sigla 3F's rappresenta i tre Ferrero alla guida, ossia Giovanni assieme ai due figli Michele e Bernardo ed è l'inglobamento delle precedenti società Bermic e Gmbf (ossia Giovanni, Michele, Bernardo Ferrero) Investments: ha sede in Lussemburgo e un capitale sociale di 1 miliardo, 53milioni e 618.948 euro. Questa è la cima della piramide di controllo dell'impero e fa capo a Giovanni Ferrero, in un cda in cui oltre a lui siedono la moglie Paola Rossi e il fido amministratore Guido Giannotta.
In questi giorni la holding, capogruppo ultima di Ferrero group e Cth Invest Group (includendo anche le controllate Ferrara, Nonni’s Bakery, Fox’s Burton’s Company e Fine Biscuits Company), ha reso noto il suo primo bilancio ufficiale relativo all’esercizio 2024-2025: il fatturato consolidato è pari a 22,3 miliardi di euro, in crescita del 5,3% rispetto all’anno precedente, mentre l’Ebitda è stato pari a 3,2 miliardi, in aumento dell’11,2%. Secondo la nota diffusa, 3F’s Group conta 62.797 dipendenti a livello globale e 64 stabilimenti produttivi nel mondo, gestendo un totale di asset consolidati pari a 27,4 miliardi di euro.
Eccolo, quindi, il valore dell'impero della Nutella. “Siamo soddisfatti dell’andamento positivo che caratterizza tutte le aree del business – è il commento di Giovanni Ferrero, presidente di 3F’s Holding – La nostra crescita riflette la solida performance organica sia di Ferrero group che di Cth invest group, trainata dalla continua innovazione dei nostri marchi iconici e supportata da acquisizioni strategiche mirate”.
“Continuiamo a portare gioia alle generazioni di tutto il mondo attraverso i nostri brand iconici e, quest’anno, che segna gli l’ottantesimo della nostra storia, questo impegno rimane più forte che mai – ha dichiarato Lapo Civiletti, Ceo di Ferrero Group – La nostra strategia di crescita continua a dare risultati. Questi progressi riflettono la nostra fiducia nel futuro e la nostra capacità di investire con una visione di lungo periodo a supporto di una crescita sostenibile”.
Innovazione e ampliamento di prodotti - dalla Nutella "veg" a quella Peanut al burro di arachidi pensata inizialmente per il mercato americano, fino alle crêpe e ai donut - sono la ricetta che stanno mettendo in atto fra Alba e Lussemburgo. I prodotti come caramelle e biscotti, poi, sono la nuova frontiera, come conferma Guido Giannotta, ceo di Cth Invest: "Abbiamo rafforzato la nostra leadership nel segmento sugar confectionery e nei biscotti premium, ampliato la nostra offerta e consolidando la nostra presenza nei mercati chiave, continuando allo stesso tempo a sostenere gli investimenti in corso, a dimostrazione della resilienza e della competitività del gruppo Cth”.
E, quasi in contemporanea, Ferrero ha attuato una nuova mossa volta a rafforzare la parte albese del gruppo. Si tratta di un rafforzamento patrimoniale per Ferrero International - che però ha sede legale in Lussemburgo -, approvato da una assemblea straordinaria degli azionisti: un aumento di capitale di 6,54 milioni, che arriva così a 144,5 milioni di euro. Inoltre è stata decisa l'emissione di 142mila nuove azioni ciascuna del valore nominale di 46 euro e - come annota Affaritaliani.it - i titoli hanno un sovrapprezzo totale di 2,32 miliardi che confluiranno nelle riserve. Un ennesimo bazooka - alimentato da capitali personali di Ferrero che, pur non essendo più l'uomo più ricco d'Italia, vanta un patrimonio di 47 miliardi di dollari - per nuove acquisizioni?
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..