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02 Aprile 2026 - 15:00
La nuova tornata di rottamazione riguarda tutti i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, offrendo una possibilità concreta ai contribuenti di sanare i debiti accumulati. Possono accedere alla misura chi deve pagare imposte non versate, contributi previdenziali Inps (escluse le somme derivanti da accertamenti) e sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada di competenza statale.
La rottamazione comprende anche eventuali debiti residui delle precedenti misure come Rottamazione-ter, saldo e stralcio e Rottamazione-quater, qualora i benefici fossero decaduti per mancati pagamenti entro le scadenze previste.
Il contribuente dovrà corrispondere esclusivamente le somme a titolo di capitale e le spese di procedura e notifica, senza versare interessi, sanzioni o interessi di mora. Per le violazioni stradali, la misura riguarda solo gli interessi e l’aggio.
I pagamenti possono essere effettuati in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026 oppure in massimo 54 rate bimestrali distribuite in nove anni, con un tasso di interesse del 3% annuo dal 1° agosto 2026. La prima tranche di rate scadrà il 31 luglio 2026, la seconda il 30 settembre e la terza il 30 novembre. Dal 2027 le rate successive seguiranno scadenze fisse tra gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre e novembre, fino all’ultima serie che si concluderà il 31 maggio 2035. Ogni rata dovrà avere un importo minimo di 100 euro e il mancato pagamento di due rate o della prima e unica soluzione comporta la perdita dei benefici.
La domanda di adesione può essere presentata in due modalità: online, nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, selezionando i debiti da rottamare, oppure in area pubblica, allegando un documento di riconoscimento in formato PDF.
Dopo l’invio, il contribuente riceverà una email di conferma: in area riservata arriverà subito la ricevuta R-DA-2026, mentre in area pubblica sarà necessario convalidare un link entro 72 ore. A seguito di verifica, una seconda email confermerà la presa in carico e fornirà il numero identificativo della pratica, seguita da una terza con il link per scaricare la ricevuta finale entro 120 ore.
Questa misura rappresenta un’occasione strategica per chi desidera mettersi in regola con il Fisco, evitando interessi e sanzioni e pianificando i pagamenti in modo sostenibile.
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